Si è svolto ieri pomeriggio, 25 giugno, un incontro promosso dall’Amministrazione comunale per fare il punto sui recenti episodi di spaccate e tentativi di effrazione ai danni di attività commerciali cittadine.
All’incontro hanno partecipato la sindaca Elena Carnevali, l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni, il vicesindaco e assessore al Commercio Sergio Gandi, il direttore di Confcommercio Bergamo Oscar Fusini, il direttore di Confesercenti Bergamo Filippo Caselli e il presidente del Distretto Urbano del Commercio Nicola Viscardi.
Nel corso del confronto è stata condivisa la forte preoccupazione per una serie di episodi che, per frequenza e ripetitività, rappresentano un elemento di allarme per gli operatori economici e alimentano un diffuso senso di insicurezza tra cittadini e cittadine. “Mesi e anni di lavoro e di sacrifici vengono mandati in un attimo in frantumi. Gli episodi di criminalità e microcriminalità stanno colpendo in maniera sistemica la nostra città e la preoccupazione e sensazione di vulnerabilità e impotenza si sommano alla minaccia concreta per la propria attività- sottolinea Luciano Patelli, presidente Confcommercio Bergamo-. Il tema della sicurezza è cruciale e apprezziamo il coinvolgimento e confronto, dalla Prefettura al Comune su misure di prevenzione che coinvolgano in concerto, a tutti i livelli, istituzioni e autorità. L’amministrazione ha ribadito la massima attenzione verso una situazione che colpisce attività economiche che rappresentano un presidio fondamentale della vita cittadina. Esiste poi un forte legame tra le difficoltà commerciali e la vivibilità della città. La chiusura delle attività genera insicurezza e l’insicurezza genera altre chiusure. L’illegalità consuma la fiducia, erode la concorrenza leale e mina la qualità della vita economica”. I negozi di vicinato, i pubblici esercizi e le attività commerciali non svolgono infatti soltanto una funzione economica: garantiscono presenza, relazioni, vivibilità e cura dei quartieri. Difendere il commercio significa quindi contribuire a rendere la città più sicura e più viva.
Il Comune ha confermato il proprio impegno attraverso gli interventi di propria competenza, portati avanti in costante collaborazione con Prefettura e Forze dell’Ordine: il progressivo rafforzamento dell’organico della Polizia Locale, gli investimenti nel sistema di videosorveglianza cittadino per oltre 600 mila euro, il servizio di vigilanza privata nelle ore notturne a supporto del presidio del territorio svolto dalla Polizia Locale, il bando da 60 mila euro a fondo perduto destinato alle attività commerciali per investimenti in sistemi di sicurezza e prevenzione contro furti, rapine e atti vandalici. Il bando, chiuso lo scorso 22 giugno, ha registrato un’adesione superiore alle aspettative. Per questo l’Amministrazione si impegnerà a verificare la possibilità di incrementare le risorse disponibili, con l’obiettivo di dare risposta al maggior numero possibile di cittadini che hanno presentato domanda. “Abbiamo voluto convocare questo incontro perché era importante ascoltare direttamente le preoccupazioni di chi ogni giorno tiene aperta la propria attività e contribuisce alla vitalità della nostra città. Il commercio di vicinato è infatti uno dei principali presìdi della sicurezza urbana: dove ci sono negozi aperti, persone che lavorano e strade vissute, c’è una città più sicura e più vivibile. Per questo continueremo a fare la nostra parte con determinazione, investendo sul rafforzamento della Polizia Locale, sulla videosorveglianza, sul sostegno alle attività economiche e collaborando quotidianamente con Prefettura e Forze dell’Ordine, cui compete l’attività di prevenzione e contrasto dei reati. Condividiamo inoltre la necessità, emersa durante l’incontro, di riconvocare a breve il tavolo del Prefetto con tutti i componenti del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. A un mese dall’ultimo confronto riteniamo necessario verificare l’evoluzione del fenomeno, dare seguito agli impegni assunti e rafforzare ulteriormente il coordinamento operativo tra tutte le istituzioni coinvolte. Di fronte a episodi che stanno assumendo carattere di serialità serve una risposta tempestiva e concreta” dichiarano la Sindaca Elena Carnevali, l’assessore alla sicurezza Giacomo Angeloni, il vicesindaco e assessore al Commercio Sergio Gandi.


