Lunedì nuovo interrogatorio. L’avvocato: “E’ provato, temo possa crollare”

Sarà interrogato dal pm Giovanni Polizzi nel pomeriggio di lunedì prossimo Mario Mantovani, l’ex vice presidente della giunta regionale della Lombardia, arrestato martedì scorso assieme ad altre due persone con le accuse di concussione, corruzione e turbativa d’asta. E’ stato il suo difensore, l’avvocato Roberto Lassini, a sollecitare un nuovo interrogatorio davanti al magistrato titolare del nuovo filone di indagine sulla sanità lombardo. La speranza del legale è che questo nuovo confronto (il secondo dopo l’interrogatorio di ieri durato più di 5 ore) serva a dimostrare l’insussistenza della custodia cautelare il carcere. “Mantovani è molto provato, temo che inizi a crollare”, ha detto il legale che ieri ha presentato istanza di scarcerazione al gip Stefania Pepe e che questa mattina ha presentato allo stesso giudice tutta la documentazione necessaria per dimostrare che Mantovani non ha più le deleghe di vicepresidente della giunta (si è autosospeso dall’incarico subito dopo essere stato arrestato) e che dunque, in un’ottica difensiva, non c’è più il rischio di reiterazione del reato, uno dei presupposti che giustifica la detenzione in carcere. La decisione del giudice è attesa a breve.

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