Storie di donne stra-ordinarie, al via il 6 marzo gli incontri Terziario Donna “Protagoniste del presente”A tu per tu in Confcommercio con Cristina Cattaneo, medico legale e antropologa. Incontro e aperitivo con networking. Consegna del premio Cuore di Donna 2026

Storie di donne stra-ordinarie, al via il 6 marzo gli incontri Terziario Donna “Protagoniste del presente”

A tu per tu in Confcommercio con Cristina Cattaneo, medico legale e antropologa. Incontro e aperitivo con networking. Consegna del premio Cuore di Donna 2026

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“Protagoniste del presente. Storie di donne stra-ordinarie”: prende il via venerdì 6 marzo alle ore 18, nella sede di Confcommercio Bergamo (via Borgo Palazzo 137), il ciclo di incontri – riservati a tutte le imprenditrici del territorio- promosso dal Gruppo Terziario Donne di Confcommercio Bergamo dedicato a donne che con impegno, tenacia e una profonda attenzione verso gli altri, lasciano un segno significativo nella nostra società. La prima protagonista è Cristina Cattaneo, professore ordinario di medicina legale, responsabile Labanof, il Laboratorio di Antropologia e Odontologia forense dell’Università degli Studi di Milano. Scienziata di rigore e donna di profonda umanità, è una delle voci più autorevoli della medicina legale contemporanea. Antropologa forense,  ha dedicato la sua carriera a restituire identità a chi l’ha perduta: vittime di violenza, di naufragi, di conflitti, persone senza nome che grazie al suo lavoro tornano ad avere una storia, una dignità, una memoria. Il suo impegno va oltre il laboratorio: è testimonianza concreta di come la scienza possa farsi strumento di giustizia e umanità.
Nell’ambito dell’incontro con Cristina Cattaneo,  guidato dalla comunicatrice e giornalista  Elisabetta Olivari, la presidente del Gruppo Terziario Donna Confcommercio Bergamo Alessandra Cereda consegnerà il premio Cuore di Donna 2026, ad una delle imprenditrici bergamasche che si è distinta per coraggio, impegno e passione, non solo nella propria impresa ma anche nelle “imprese di tutti i giorni”: il lavoro costante, la responsabilità verso le persone, la capacità di guardare al futuro senza perdere il legame con la comunità. Il premio Terziario Donna Confcommercio Bergamo, ideato nel 2023, gode del patrocinio di Confcommercio Imprese per l’Italia, Fipe-Federazione Italiana Pubblici Esercizi e Federalberghi,  e celebra “Cuore, coraggio e passione”: la spinta per fare impresa e districarsi tra vari impegni.
Al termine dell’incontro e della premiazione, davanti ad un aperitivo, sarà dato spazio a un momento di networking  tra imprenditrici.
Gli incontri di “Protagoniste del presente. Storie di donne stra-ordinarie” proseguiranno lunedì 29 giugno, con l’attrice teatrale e comica Ippolita Baldini.
Con questo ciclo di incontri intendiamo lasciarci ispirare da voci autentiche ed esperienze concrete di donne straordinarie, generare valore e stimolare al confronto– sottolinea Alessandra Cereda, presidente del Gruppo Terziario Donna-.  L’occasione ideale per fare rete, conoscersi e scambiarsi opinioni, trasformando un aperitivo in occasione di networking”.

Uno sguardo alle imprese al femminile di commercio, turismo e servizi presenti nel territorio

Sono 7062 le imprese femminili nel terziario, delle quali titolari sono 6095 donne, mentre 967 ricoprono il ruolo di legali rappresentanti di società. A queste vanno senz’altro aggiunte circa 1000 socie non legali rappresentanti delle stesse società e coadiuvanti familiari, che hanno da sempre un ruolo portante nella gestione delle imprese del terziario. Per quanto riguarda i settori in cui operano le imprese a prevalenza femminile, spiccano sicuramente il commercio non alimentare con 1938 attività pari al 27,4%, il turismo con 1617 imprese pari al 22,9% del totale, il commercio alimentare con 418 attività pari al 5,9%,  il commercio ambulante con 346 attività pari al 4,9% e nei servizi gli agenti di commercio e agenti  immobiliari pari a 2376 ( 33,6%). Sono 367 le imprese femminili che non hanno un inquadramento merceologico dominante. Preoccupa tuttavia la longevità delle imprese femminili:  sulle 7062 attività, solo 44 – pari allo 0,6% – ha più di cinquant’anni  di storia, 730 imprese ha tra i 31 e 50 anni,  2180 tra gli 11 e i 30 anni, 1281 tra i 5 e 10 anni (pari al 18,1%). Il 40% delle imprese a prevalenza femminile, pari a 2827 imprese, ha meno di cinque anni. Quasi 6 imprese su 10 a prevalenza femminile ha meno di dieci anni di storia.