Innovazione, sei aziende 
premiate a “Odysseus” 

Innovazione, sei aziende premiate a “Odysseus” 

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Sei imprese sono state le protagoniste di Odysseus, il premio lanciato da Confindustria per ampliare la conoscenza delle eccellenze industriali bergamasche,  mettendo in luce un universo imprenditoriale dinamico, altamente evoluto, che ha saputo cogliere l’importanza dell’innovazione come strumento strategico.
Rivolto alle piccole e medie imprese, si avvale anche dell’apporto di quattro aziende leader come ABB, Same Deutz Fahr, SIAD e Tenaris Dalmine, “madrine” delle quattro categorie in gara: la Comunicazione d’Impresa, la Crescita d’impresa e l’Internazionalizzazione,  l’Innovazione, a sua volta distinta in innovazione di processo, di prodotto e nella funzione d’uso,  e la Responsabilità e Risorse umane. La quarta edizione del concorso ha registrato la partecipazione di 58 imprese con 63 progetti e si è conclusa con la premiazione avvenuta durante l’assemblea di Confindustria Bergamo a Nembro. I progetti finalisti sono stati selezionati dal Comitato interno, costituito dalla presidenza e dai presidenti dei gruppi merceologici di Confindustria Bergamo, e poi valutati dalla giuria esterna, composta dal vicepresidente di Confindustria Diana Bracco, dal vicepresidente della Fondazione Edison Marco Fortis, dal presidente della Camera di Commercio di Bergamo Paolo Malvestiti, dal consigliere delegato UBI Banca Victor Massiah, dal rettore dell’Università di Bergamo Stefano Paleari, dall’amministratore delegato del Credito Bergamasco Bruno Pezzoni e dal presidente di Confindustria Bergamo Ercole Galizzi. Le imprese vincitrici hanno ricevuto una statuetta, anche quest’anno progettata e realizzata dagli studenti della Scuola d’Arte applicata Andrea Fantoni di Bergamo in multipli tridimensionali ispirati al mito di “Odysseus”.
“Anche stavolta le piccole e medie imprese hanno presentato progetti di grande interesse”, ha commentato Giancarlo Losma, presidente del Comitato Piccola industria. “Tutti i progetti presentati – ha aggiunto Gianluigi Viscardi, vicepresidente nazionale Piccola industria – evidenziano la passione e la creatività di aziende e imprenditori”.
Il premio per l’Innovazione di processo è andato alla Cimprogetti, per l’Innovazione di prodotto alla Robur,  per l’Innovazione nella funzione d’uso alla Gualini Lamiere International, per la Responsabilità e le risorse umane alla Vin Service, per la Crescita d’impresa e internazionalizzazione alla Ims Deltamatic e per la Comunicazione d’impresa alla Perofil.

Vin Service
Fusti in PET, la logistica ringrazia
Grazie all’innovativa tecnologia, la birra non è più contenuta nei tradizionali fusti d’acciaio, ma in fusti a perdere in PET (riciclabili con la normale raccolta differenziata). Tale sistema consente una notevole riduzione dei trasporti su gomma con un minor impatto sulla logistica. La dimensione dei fusti, inoltre,  permette di ottimizzare il carico dei mezzi di trasporto con un incremento degli ettolitri trasportati in ogni viaggio. Il peso della materia prima utilizzata per il fusto è ridotto al minimo (poco più di 200 g di PET per un fusto da 20 litri, rispetto agli 8 kg di acciaio di un fusto tradizionale da 25 litri ed ai 200 g di vetro per una bottiglia da 33cl). Infine, grossisti e commercianti realizzano un notevole risparmio sui costi di stoccaggio, movimentazione dei fusti vuoti, oltre che sulle cauzioni, non più necessarie, per l’acquisto dei fusti.

Perofil
Il fashion mob a Firenze di Hawaiki New Zealand
Al “Pitti Immagine Uomo n.84” Perofil ha presentato il nuovo brand di costumi da uomo Hawaiki New Zealand ispirato alla Nuova Zelanda e al mondo dei Maori. Come? Con un fashion mob: 15 rugbisti professionisti nelle vesti di guerrieri Maori hanno messo in scena partite di rugby per le piazze di Firenze e sono stati le guest star alla fiera all’interno della Fortezza. I giocatori indossavamo i costumi Hawaiki New Zealand arricchiti ed enfatizzati da uno styling e make-up appositamente studiati e costruiti per mettere in evidenza il costume, il brand e il mood della collezione ispirata agli “All Blacks-New Zealand”. L’evento ha ottenuto la prima pagina dei servizi dedicati al Pitti Immagine Uomo dei telegiornali e quotidiani nazionali.

Gualini Lamiere International
I traghetti in kit di montaggio
In soli tre mesi dal progetto di massima, impiegando tecniche di Concurrent Engineering, Gualini Lamiere International ha interamente costruito due traghetti, di lunghezza 37 m e larghezza 12 m, innovativi nella concezione e nella funzione d’uso. Infatti, i traghetti sono smontabili in pochi giorni e possono essere trasferiti con mezzi di trasporto su gomma per il loro riutilizzo in altre applicazioni marittime, fluviali o lacustri. Sono omologati per la navigazione nazionale costiera, raggiungono la velocità di crociera di 6 nodi e possono essere governati da 3 persone di equipaggio e hanno una portata fino a 250 passeggeri. L’esperienza consolida le politiche di sviluppo dell’azienda volte alla costruzione di prodotti finiti in lamiera con l’impiego di tecnologie avanzate di produzione.

Robur
“Gitiè”, installazioni a regola d’arte
Gitiè integra le peculiarità vincenti della pompa di calore aerotermica ad assorbimento e della caldaia a condensazione, entrambe a metano, sviluppate e prodotte da Robur. E’ totalmente integrato, preconfigurato, collaudato e personalizzato in fabbrica: semplifica così la realizzazione dell’impianto, favorendo l’installazione a regola d’arte ed evitando le complicazioni necessarie sul campo per i sistemi solari termici. A Gitié basta l’aria come fonte di energia rinnovabile sempre disponibile per riscaldare, produrre acqua calda sanitaria e condizionare, con un’efficienza media stagionale ai vertici mondiali. E’ ideale per edifici residenziali, industriali, commerciali e ricettivi, facile da inserire in edifici sia nuovi che esistenti.

Cimprogetti
“Calx per Sonus”, in campo gli ultrasuoni
Brevetto internazionale di un processo radicalmente innovativo per produrre idrossido di calcio attraverso l’utilizzo di ultrasuoni. Il processo permette di rivoluzionare la massa, la geometria, il consumo energetico, le performances delle macchine attualmente in commercio oltre che di ottenere un prodotto di straordinaria efficacia in applicazioni industriali per disinquinamento atmosferico dei diversi gas inquinanti (in particolare SO2, SO3, Hcl e HF).
CpS è una vera e propria innovazione di svolta nel campo della produzione della calce idrata anche perché consente di passare da un approccio standardizzato ad un approccio customer oriented, dove per ogni cliente e per ogni sua specifica esigenza può essere proposta una soluzione ottimale “su misura”.

Ims Deltamatic
Dalla Germania verso i mercati asiatici
Il Gruppo IMS Deltamatic, con un volume d’affari che si aggira intorno ai 60 milioni di euro, conta oggi cinque sedi: due in Italia, una in Cina, una in Germania e una negli Stati Uniti. Leader mondiale nella produzione di impianti speciali per i settori automotive, packaging e presse ad iniezione ha perfezionato, negli anni, diverse acquisizioni diventando un punto di riferimento nel panorama internazionale. Con le attuali tre divisioni, IMS Deltamatic si propone come partner per l’ideazione, lo sviluppo e la produzione di macchine speciali per molteplici settori merceologici. La più recente acquisizione della Goebel di Francoforte, eccellenza mondiale nella produzione di macchine per converting, ha aperto nuove prospettive di sviluppo verso i Paesi asiatici. 

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