Chiusura 
dell’aeroporto, 
l’Ascom 
misura gli effetti 
sulle attività turistiche 

Chiusura dell’aeroporto, l’Ascom misura gli effetti sulle attività turistiche 

image_pdfEsporta in PDFimage_printStampa

La chiusura, per il rifacimento della pista, dell’aeroporto “Il Caravaggio” di Orio al Serio dal 13 maggio al primo giugno preoccupa gli Albergatori Ascom, che lanciano un’indagine per misurare le ripercussioni sulle attività turistiche. «I disagi sono già iniziati per chi viaggia, ma l’impatto sull’economia locale potrebbe essere drammatico – afferma il presidente del Gruppo Giovanni Zambonelli -. Alcuni studi commissionati dall’Osservatorio del Turismo della Provincia di Bergamo hanno confermato che l’economia della città, ma anche di alcune aree della provincia, è strettamente correlata alla funzionalità dell’aeroporto, con un peso che raggiunge il 20-30% del fatturato. Il Caravaggio è quindi ormai determinante per assicurare la sopravvivenza delle imprese e dei posti di lavoro e, pur sapendo che non vi è responsabilità alcuna di Sacbo, la chiusura di quasi tre settimane dello scalo potrebbe essere molto svantaggiosa per i nostri settori. Temiamo non solo gli effetti del periodo di fermo, ma anche di quello immediatamente successivo, perché solo con il recupero pieno dell’aeroporto molti turisti decideranno di atterrare su Bergamo e di soggiornarvi».
Per verificare quello che effettivamente succederà, l’Ascom ha commissionato una ricerca che coinvolgerà i settori del terziario: agli albergatori di città e hinterland saranno richiesti i dati relativi alle prenotazioni nell’arco di tempo che va da maggio a fine giugno con un raffronto rispetto allo scorso anno; successivamente ai ristoratori e ai commercianti sarà chiesto un raffronto sull’andamento delle vendite registrate nello stesso periodo. Se i risultati della ricerca confermeranno i timori degli albergatori, il successivo passo sarà quello di chiedere alla futura amministrazione di sospendere la tassa di soggiorno, che rifletterà l’effetto del fermo dell’aeroporto, come atto di attenzione verso le imprese della ricettività in difficoltà. Mentre Ascom, attraverso la Cooperativa di Garanzia Fogalco, intraprenderà una politica di sostegno alle imprese che necessiteranno di liquidità per far fronte agli impegni assunti

image_pdfEsporta in PDFimage_printStampa