Il lungo weekend che celebra il Liberty sul Sebino

Ultimi appuntamenti per scoprire i tesori della Belle Epoque sul  lago

“Sarnico e le gemme del Liberty”, la manifestazione che omaggia il Liberty a Sarnico, si avvia alla sua fase finale. Fino a domenica nella cittadina sebina è possibile fare un tuffo nelle atmosfere dei primi anni del Novecento grazie a concerti, mostre, rievocazioni e un videoguida emozionante che racconterà i tesori Liberty locali. Le visite guidate e le escursioni in kayak in programma sono invece già al completo da giorni. Sul lungolago al Molo 2 si può visitare la Capitanio, il più antico battello navigante sul Lago d’Iseo, accompagnati da un nostromo che ne racconta la storia quasi centenaria. Con lo scafo in lamiera chiodata originaria, Il maestoso dritto di prua, la doppia alberatura, l’imbarcazione testimonia il fascino di una nobile signora galleggiante degli Anni Venti e la storia della navigazione sul lago d’Iseo.  La visita ha una durata di 15 minuti e prevede un tour completo della barca all’ormeggio, con accesso al ponte di coperta, agli interni e alla plancia di comando (È prevista un’offerta come contributo all’associazione Capitanio 1926). Passeggiando in centro storico e sul Lungolago si incontrano fotografie del passato dedicate al Liberty di Sarnico e la mostra “Viaggio fotografico nell’architettura Liberty”, un percorso di 12 pannelli giganti dedicati all’architettura Liberty europea meno conosciuta: da Sarnico a Milano e Firenze, da Parigi a Vienna, Barcellona, fino a Praga, Lubiana e Costanza in Romania. Vale la pena poi spingersi in Piazzetta Freti, all’ex Biblioteca, per visitare “La Belle Époque in mostra” con i suoi pregevoli dipinti, sculture e arredi provenienti da gallerie antiquariali di Milano, Torino, Brescia e Sulzano specializzate in arte Liberty; e raggiungere l’ex Chiesetta di Nigrignano in via Vittorio Veneto per l’esposizione “Manifattura Chini” che espone numerosi disegni preparatori realizzati nei primi del Novecento per importanti vetrate di chiese e palazzi. Le mostre sono visitabili gratuitamente sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.

Per chi ama la musica, domani, sabato 29 luglio, alle ore 21 a Villa Faccanoni si esibisce l’Orchestra fiati di Valle Camonica con “Hommages, banda e musica nel periodo Liberty”, un omaggio originale e nuovo ai compositori simbolo del periodo Liberty, ma anche a Holst e Grainger, che in quel periodo gettarono le basi della musica bandistica moderna. La partecipazione è libera e gratuita, è richiesto dress code elegante.

Domenica, con inizio alle ore 21 a Villa Faccanoni (e non in Piazza XX Settembre come era in programma), l’Orchestra fiati Filarmonica Mousike proporrà “Tubular Bells”, un’opera musicale, arrangiata per orchestra di fiati, di Mike Oldfield, pubblicata nellontano 1973 e considerata una pietra miliare del rock strumentale. L’opera è pensata per Bergamo Brescia Capitale della Cultura Italiana 2023. Partecipazione libera e gratuita.

Domenica, giornata di chiusura della manifestazione, dalle ore 11 le vie di Sarnico saranno animate dal passaggio di rievocatori, un picnic storico e l’esposizione di velocipedi degli anni 1869-1940.
Il progetto Sarnico e le Gemme del Liberty è organizzato nell’ambito della manifestazione Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023, da Pro Loco Sarnico con il patrocinio di Comune di Sarnico, Consiglio Regionale della Lombardia, Camera di Commercio di Bergamo, Associazione Italia Liberty, Sarnicom, il contributo di Fondazione Cariplo con Fondazione della Comunità Bergamasca e Fondazione della Comunità Bresciana e il supporto dell’Associazione Produttori Guarnizioni del Sebino.

Per maggiori informazioni: Pro Loco Sarnico, via Tresanda 1, tel. 035910900 – mail

servizi@prolocosarnico.it – sito web www.prolocosarnico.it.