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Giovani, 
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il valore 
del fare rete

Coordinamento Giovani, tutto il valore del fare rete

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Nuovi media e mercati esteri al centro dell’incontro promosso dal Coordinamento Giovani e curato dall’Ascom. Bonicelli: «Importante anche creare un network tra di noi»

In platea tablet e smartphone affiancano i più classici penna e block notes. Non poteva che essere così, visti il pubblico al quale si rivolgeva l’incontro (gli imprenditori under 40) e il tema della serata (la comunicazione e le strategie di business ai tempi dei social media). All’Urban Center di Bergamo si sono dati appuntamento lo scorso giovedì 10 aprile i Giovani di Ance, Ascom, Confartigianato Bergamo e Confindustria Bergamo, le quattro associazioni – guidate rispettivamente da Francesco Savoldelli, Luca Bonicelli, Daniele Lo Sasso e Marco Bellini – che poco più di un anno fa hanno dato vita al “Coordinamento Bergamo Giovani” e al progetto di formazione continua “Let’s Sinergy”, una serie di momenti di confronto e approfondimento per promuovere la crescita professionale e personale delle nuove generazioni dell’imprenditoria. Quest’anno il percorso, sotto il titolo “Let’s International”, punta in particolare l’attenzione sulle opportunità offerte dall’estero. La quarta serata, curata dal Gruppo Giovani dell’Ascom, ha affrontato il ruolo dei social media, come questi strumenti stiano cambiando non solo il modo di comunicare ma anche le strategie aziendali e come possano essere utilizzati per il business locale e internazionale. Si sono inoltre chiarite le nuove dinamiche delle ricerche online e come posizionarsi nei motori di ricerca. Relatori della serata sono stati Valentina Trevaini, membro di giunta e coordinatrice del gruppo di lavoro Formazione e Comunicazione di Confartigianato Bergamo, e Alessandro La Ciura, entrambi giovani imprenditori del settore informatico.
Di rete, non informatica ma di relazioni, ha parlato anche il presidente dei Giovani dell’Ascom Luca Bonicelli, che ha fatto gli onori di casa. «Anche quello che stiamo realizzando è un network – ha sottolineato riferendosi alla collaborazione avviata tra i giovani dei diversi settori economici della provincia -. Parlarsi e confrontarsi anche se si opera in campi che possono sembrare distanti può fare individuare soluzioni interessanti anche per le proprie attività e il proprio settore. E poi dalla sinergia può nascere qualcosa da portare all’esterno, iniziative e proposte costruttive per il territorio in cui viviamo e in cui sono inserite le nostre aziende». 
L’ultimo appuntamento della serie vedrà impegnate nell’organizzazione tutti e quattro i gruppi del Coordinamento. È in programma giovedì 12 giugno e vedrà la presenza di Piera Molinelli, prorettore dell’Università di Bergamo, delegata all’Orientamento. 

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