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“Qui pane fresco”, un contrassegno regionale certifica chi vende

Previsto dalla nuova legge regionale sulle attività di panificazione, è stato varato dalla Giunta della Lombardia alla fine di luglio il nuovo contrassegno che attesta la vendita di pane fresco negli esercizi commerciali. “Qui pane fresco” è la semplice frase, scritta nella farina, scelta per il marchio (15 per 21 cm), che potrà essere richiesto dagli esercenti interessati a segnalare la propria offerta. Il contrassegno vuole rendere evidente ai consumatori la differenza tra il pane fresco e i prodotti congelati o conservati e «sostenere – come ha spiegato l’assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini – le attività commerciali che si impegnano quotidianamente a offrire un prodotto fresco e di qualità». «Il pane – ha aggiunto l’assessore al Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini – è uno degli alimenti che maggiormente identifica nella qualità e nella freschezza il suo valore aggiunto. Il contrassegno regionale fornirà una chiara e utile comunicazione ai consumatori riguardo la qualità del pane e sarà il giusto riconoscimento a chi produce quotidianamente questo alimento».
La delibera della Giunta affida la distribuzione del contrassegno alla Camera di Commercio competente per territorio, con la quale l’Aspan di Bergamo si sta interessando per una collaborazione in modo da agevolare il contatto con le aziende.
Per la richiesta è prevista un’apposita dichiarazione del legale rappresentante dell’esercizio di produzione e/o rivendita di pane fresco, non sono però ancora noti i requisiti, ad esempio la prevalenza del pane fresco su eventuali altri tipi di pane in vendita, per l’assegnazione del contrassegno.