Card dei “Musei lombardi”, il boom della Carrara

Card dei “Musei lombardi”, il boom della Carrara

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Accademia-Carrara-b - CopiaCentinaia di tessere vendute, seconda città in Lombardia dietro Milano: Bergamo vola nella vendita della card “Musei Lombardia”. Dal maggio del 2015 è infatti in vendita la card (al prezzo di 45 euro) con cui è possibile accedere liberamente e ogni volta che si desidera ai musei lombardi (siano essi civici, privati o diocesani), residenze reali, ville e mostre che aderiscono all’iniziativa. Una idea che la Regione ha acquisito dal Piemonte (Torino lanciò la card 15 anni fa) e che riunisce ben 94 musei del circuito lombardo. Il progetto della carta regionale dei Musei è un vero e proprio “welfare culturale” della Regione (ente che la promuove e finanzia) che garantisce, con il suo intervento, la copertura di parte del biglietto intero ad ogni singolo museo.

Proprio in questi giorni si è tenuta una riunione tra l’assessore alla Cultura del Comune di Bergamo e tutti i direttori dei musei della città per fare il punto sui primi 10 mesi della card. “I dati emersi sono decisamente incoraggianti, sia per il favore di pubblico (oltre 10mila card vendute sul territorio regionale) che per i numeri del nostro territorio – spiega l’assessore Nadia Ghisalberti -. Bergamo ha risposto in maniera sorprendente a questa iniziativa: è la prima città dopo Milano sia per numero di vendite della tessera (è possibile acquistarla in Carrara, alla Gamec e al Museo del ‘500) sia per numero di ingressi nei musei effettuati con la card. Si acquista il pass sicuramente per convenienza e comodità, ma non solo. Possederla significa infatti sentirsi comunità in rete attraverso la cultura e stimolati alla scoperta di musei nuovi anche al di fuori della propria provincia”.

A far la parte del leone è ovviamente Milano (visto il numero di abitanti del capoluogo lombardo), ma Bergamo stacca tutte le altre province lombarde con quasi 850 card sottoscritte. Al terzo posto Monza con 625 tessere, poi Brescia con 305, chiude Sondrio con 5. La stragrande maggioranza delle card vendute a Bergamo sono state acquistate all’Accademia Carrara (726). Anche i dati relativi agli ingressi vedono Bergamo dietro la sola Milano: in città sono stati 2.556 gli ingressi ai musei con la card regionale, un numero notevolmente superiore a Monza (1.456) e Brescia (1.030), in una graduatoria chiusa ancora una volta da Sondrio. Interessanti i dati relativi all’Accademia Carrara: la pinacoteca di Bergamo è il quarto museo più frequentato in Lombardia con la card Musei, con quasi 1.100 ingressi, dietro le Gallerie Reali di Milano (1.467), la Villa Reale di Monza (1.267) e praticamente appaiato al museo Poldi Pezzoli di Milano. Ottimo anche il piazzamento della GAMeC, al sesto posto in Lombardia con quasi 800 ingressi. La Carrara detiene però il record lombardo per ingressi reiterati: 310 possessori della card hanno visitato più volte la pinacoteca di Bergamo, a dimostrazione di come non basti una sola visita ai capolavori dell’Accademia di Bergamo. Un dato ancora più interessante se paragonato a quello del museo secondo in questa graduatoria, le Gallerie d’Italia, con 193 ingressi reiterati.

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