Giovani Imprenditori, digitale, brand reputation e sostenibilità i driver futuri

Davide Garufi è il nuovo presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio Lombardia. Presentati durante l’assemblea i risultati dell’indagine sul comparto Davide Garufi, imprenditore cremonese nel campo informatico, è il nuovo Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Lombardia. Riceve il testimone per i prossimi cinque anni da Federico Gordini, che ricopriva il ruolo dal 2018. Lo affiancherà con il ruolo di vicepresidente Giuseppe De Carlo (Milano Lodi e Monza Brianza). Compongono l’assemblea dei Giovani Imprenditori i presidenti provinciali lombardi : Cristina Pontiggia (Bergamo); Marco Gregorelli (Brescia); Daniela Cammarata (Como); Davide Garufi (Cremona); Mattia Maddaluno (Lecco); Enrico Cotroneo (Mantova);  Simone Rini (Sondrio);  Paolo Besacchi (Varese). Durante l’assemblea elettiva (svoltasi in Confcommercio Milano) è stata presentata un’indagine sui Giovani imprenditori del terziario lombardo. Solo una minoranza accede a finanziamenti. Alle istituzioni i Giovani imprenditori chiedono contributi per innovare, incentivi per assumere e misure per accesso al credito. Digitale, brand reputation e sostenibilità i principali driver per il futuro.  “Sono stati cinque anni intensi, costellati da eventi epocali e difficoltà che hanno colpito molte imprese del Terziario, comprese quelle più giovani, che hanno dovuto fare i conti con la stretta creditizia e un ventaglio ridotto di agevolazioni – dichiara Federico Gordini – Anni che ci hanno obbligato a guardare al futuro in un momento difficile, a ripensare i modelli di business secondo nuovi paradigmi economici e sociali. I Gruppi Giovani imprenditori delle province lombarde hanno, però, costruito progettualità di grande valore e Davide Garufi, che ha fatto parte del Consiglio direttivo e dirige il Gruppo Giovani di Cremona, ben rappresenta questa vivacità. Averlo eletto Presidente è oltremodo sfidante anche per la sua passione imprenditoriale nel settore delle tecnologie e dell’innovazione. Tutto questo rappresenta un ottimo punto di partenza che sarà implementato da una bella squadra di appassionati giovani consiglieri delle province lombarde. Seppur nelle differenze territoriali – dalla grande Milano, ai laghi, fino alle montagne – sono certo che dal confronto potranno nascere idee e proposte per irrobustire start up e giovani imprese”. Sfide, visione per il futuro e attese sono i temi approfonditi da un’indagine realizzata dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Lombardia su un campione di imprenditori under 42 attivi nel terziario di mercato. Emerge come il 46% delle imprese sia attivo nei servizi – seguono ristorazione e retail – il 41% abbia almeno una donna tra i soci o i titolari e l’82% si avvalga al massimo di 9 collaboratori. Ben il 65% degli imprenditori ha creato la propria attività, rispetto al 35% che partecipa a quella di famiglia. I primi sono stati spinti ad avviarla – scelta che rifarebbe l’89% degli intervistati – soprattutto da un’idea innovativa di prodotti e servizi, seguita dalla prospettiva di maggiore libertà nella gestione del tempo. Importante, nella scelta di fare impresa, anche lo “scatto” legato al desiderio di portare un contributo concreto a società e mercato.  Il 72% di chi partecipa all’attività di famiglia ha apportato innovazioni gestionali e al modello di business, che si traducono in attenzione a pratiche sostenibili, vendita multicanale e presenza online. Tra il 38% di imprenditori che hanno ottenuto finanziamenti per la propria attività, il 52% li ha ricevuti dalle banche, il restante soprattutto attraverso l’intermediazione dei Confidi o grazie ad opportunità offerte da Regione e Camere di Commercio. E alle Istituzioni gli imprenditori che vogliono crescere ed  investire chiedono soprattutto contributi a fondo perduto, incentivi per assunzioni e misure per accesso al credito mentre, stimolati sull’individuazione dei servizi maggiormente utili, indicano supporto agli adempimenti burocratici e amministrativi, formazione e accesso al credito. Interpellati sul futuro della propria impresa, infine, gli imprenditori indicano come driver di sviluppo l’innovazione tecnologica, la brand reputation e la sostenibilità. “Orgoglioso di rappresentare il Gruppo Giovani di Confcommercio Lombardia – dichiara il neo Presidente Davide Garufi – Voglio innanzitutto ringraziare Federico Gordini e il Consiglio uscente per il lavoro tracciato in anni davvero difficili. Si prospetta un futuro sfidante e non dobbiamo perdere l’appuntamento con le trasformazioni in corso: l’esito dell’indagine detta già la strada per il lavoro da fare.  È prioritario accompagnare i giovani imprenditori ad assumere piena consapevolezza su temi come la sostenibilità, l’intelligenza artificiale e l’innovazione tecnologica e proseguire un dialogo con le Istituzioni di ogni livello per intervenire sulle criticità, con un’attenzione particolare al tema del credito. Fare impresa è sacrificio e sudore, ma anche gioia e realizzazione: voglio far sì che sia così anche per questo mio nuovo ruolo”.

 

 

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