Distretti, 102 richieste e 22 milioni per il rilancio

C'è tempo fino al 30 settembre 2020 per presentare le richieste e beneficiare delle concessioni regionali di premialità per affrontare la Fase 3

Distretti, 102 richieste e 22 milioni per il rilancio

Sono, per ora, 102 le ‘concessioni di premialità’ che Regione Lombardia ha riconosciuto ai ‘Distretti del commercio’ dei Comuni lombardi a favore delle imprese.  Il bando che si è aperto lo scorso 5 giugno ha fatto già segnare un ottimo risultato.  C’è tempo fino al 30 settembre 2020 per presentare le richieste. 
Sono oltre 22 i milioni di euro messi a disposizione per la ricostruzione economica. Il provvedimento nasce dalla consapevolezza che la crisi in corso cambierà l’equilibrio economico attuale delle attività sul territorio e la loro distribuzione urbana.  Per questo la Giunta regionale ha messo a disposizione, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico, Alessandro Mattinzoli, complessivi 22.564.950 euro con l’espressa volontà di volere recuperare altre risorse, a vantaggio dei partenariati pubblico privati costituiti nei Distretti.   Sono previste specifiche forme di premialità e di incentivazione per quegli Enti Locali che riusciranno, anche in forma associata e in collaborazione con le Camere di Commercio, a concedere i contributi alle imprese entro il 2020.  La misura potrà inoltre fare sinergia con il programma di opere pubbliche per la riqualificazione urbana immediatamente cantierabili grazie alle risorse messe a disposizione dei Comuni da Regione Lombardia. “Siamo soddisfatti – commenta l’assessore- del gran numero di domande arrivate. Esprimono due segnali precisi: da una parte i centri urbani hanno voglia di essere protagonisti, dall’altra c’è la piena realizzazione di quella capacità di far sistema fra pubblico e privato per il rilancio della crescita economica e sociale”.

I Comuni di Bergamo. Brescia, Como, Cremona, Lodi. Mantova, Pavia e Varese riceveranno 170 mila euro. Per tutti gli altri la quota sarà di 100 mila euro. 

Ecco l’elenco dei comuni e dei distretti beneficiari nella nostra provincia

Bergamo: distretto urbano del commercio di Bergamo ; Seriate: distretto urbano del commercio di Seriate; Ponte San Pietro: distretto diffuso di rilevanza intercomunale Ville e Torri dell’Isola; Clusone: Alta Val Seriana – Clusone; Dalmine: distretto diffuso di rilevanza intercomunale 525 (Area di Dalmine); Zogno: la porta della Valle Brembana – distretto del commercio fra Storia e Territorio 100; San Pellegrino Terme: Fontium et Mercatorum; Cologno al Serio: Castelli e Fontanili della Bassa; Valbondione: distretto diffuso del commercio di Asta del Serio; Vertova: distretto di Honio; Antegnate: distretto del commercio dell’area di Antegnate; Valle Imagna: Invalleimagna: Tradizione e Qualità; Gandino: distretto diffuso del commercio della Val Gandino; Alzano Lombardo: Insieme sul Serio; Piazza Brembana: distretto del commercio dell’Alto Brembo; Bonate Sopra: distretto diffuso del commercio Lexena; Curno: distretto dei Colli e del Brembo: Commercio, Turismo e Servizi; Trescore Balneario: Delle Torri; Di Scalve: distretto del commercio della Valle di Scalve Quota Scalve; Romano di Lombardia: distretto del commercio dell’area di Romano di Lombardia; Lovere: Lake & Hills – distretto nella Natura e nella Storia dell’Alto Sebino; Treviglio: distretto del commercio di Treviglio; Calusco d’Adda : distretto diffuso del commercio di Isola Bergamasca; Stezzano: Morus Alba. 

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