La task force Federalberghi mette al sicuro strutture e turisti

Si chiama “Accoglienza sicura” il Protocollo per contrastare il diffondersi dell'epidemia

La task force Federalberghi mette al sicuro strutture e turisti

Si chiama “Accoglienza sicura” ed è il Protocollo nazionale realizzato dalla task force di Federalberghi per contrastare il diffondersi di Covid – 19. La Federazione nelle scorse settimane ha costituito un gruppo di lavoro che ha approfondito le procedure e le cautele che le aziende turistico ricettive saranno chiamate ad adottare in vista del ritorno alla normale attività. Lo scopo è quello di individuare soluzioni capaci di assicurare il necessario equilibrio tra le esigenze di tutela della sicurezza dei clienti e dei collaboratori, della qualità del servizio e del controllo dei costi di gestione.

La task force, composta da imprenditori e dirigenti, italiani e stranieri, espressione delle diverse categorie e tipologie di strutture turistico ricettive aderenti al sistema Federalberghi, ha operato con l’ausilio di consulenti in materia di igiene e sicurezza e della Croce Rossa Italiana, sotto la supervisione di un esperto in malattie infettive. Inoltre, in considerazione dell’esigenza di rappresentare unitariamente al Governo e alle Regioni la posizione della categoria, ha partecipato ai lavori anche una rappresentanza di Confindustria Alberghi e di Assohotel.

Il Gruppo di lavoro ha analizzato le diverse fasi dei processi di produzione ed erogazione del servizio, individuando i punti critici e suggerendo le misure da adottare, prospettando quando possibile la disponibilità di soluzioni alternative, ispirate al principio della sicurezza equivalente. Il protocollo nazionale “Accoglienza Sicura” è composto da:

– schede dedicate a specifiche aree di attività aziendale: ricevimento; pulizia delle camere e degli ambienti comuni; somministrazione di alimenti e bevande; riunioni, conferenze ed eventi (è allo studio la possibilità di elaborare ulteriori schede, concernenti altre aree di attività aziendale);

– schede di carattere generale: informazioni per gli ospiti e i collaboratori; dispositivi di protezione individuale; gestione dei casi di contagio;

– fac simile di comunicazioni destinate agli ospiti. 

Il documento – che è disponibile per gli associati Ascom – sarà soggetto a revisione in caso di aggiornamento delle fonti che regolano la materia e di evoluzione della situazione epidemiologica.

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