Mobili, il 2017 chiuderà in positivo. «Aiutano bonus e ripresa immobiliare»

Federmobili prevede una crescita dell'1,3%. Mamoli: «A piccoli passi si torna a respirare. Auspicabile la reintroduzione degli incentivi per le giovani coppie, un'iniziativa utile che piace ai consumatori».

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Il mercato dell’arredamento chiuderà in positivo anche nel 2017. Le previsioni sono quelle di Federmobili Confcommercio che ha festeggiato oggi con una convention a Milano i suoi primo 50 anni. «Dal 2014, quando si è arrestato il calo delle vendite, abbiamo iniziato a crescere gradualmente – ha ricordato il presidente Mauro Mamoli -. Più 0,9% nel 2015, più 1,9% nel 2016 e una tendenza di 1,3% nel 2017». «Il mercato, a piccoli passi, sta riprendendo a respirare – ha spiegato -. È un respiro corto e speriamo col rinnovo degli incentivi del bonus mobili e con l’auspicata reintroduzione del bonus giovani coppie di dare una nuova spinta, perché sono iniziative utili che piacciono ai consumatori. Va detto che la ripresa del mercato immobiliare ci aiuta e nella piccola crisi che ci ha accompagnato il mercato delle ristrutturazioni è stato ed è di grande aiuto».

La Federazione rappresenta 16.800 punti vendita in Italia, con una media di circa 1.000 metri quadri per ogni negozio, 5 persone al lavoro ciascuno, un fatturato medio tra gli 800mila e il milione di euro. A questa platea di insegne indipendenti diffusa, storica e specializzata offre rappresentanza e relazioni politico-sindacali ma anche una rete di servizi a forte carattere innovativo e ad alto valore aggiunto.

La stessa convention, ad esempio, ha approfondito temi come la digitalizzazione del punto vendita, con un focus sugli elettrodomestici interconnessi e la casa del futuro, e la shopping experience nello showroom, offerto opportunità di business matching, un convegno sul futuro della distribuzione indipendente.

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