Chiude la OMP di Lallio, mobilità per 40 lavoratori

Omp Lallio“Il perdurare della crisi di mercato, il progressivo regresso del volume di affari, registrato in un calo del fatturato del 30% solo nel primo semestre di quest’anno, ha determinato la necessità di cessare l’attività e procedere alla chiusura della società. Ciò comporterà l’avvio della procedura di mobilità per tutte e 40 le posizioni lavorative all’interno della ditta”. Un laconico comunicato giunto ai sindacati e l’incontro in Confindustria Bergamo per firmare l’accordo che mette fine alla storia della OMP di Lallio: i peggiori timori sorti ieri sui cancelli al presidio si sono concretizzati. Questa mattina, società e Organizzazioni sindacali (Femca Cisl e Filctem Cgil, insieme alla RSU) si sono ritrovati in via Camozzi e hanno stabilito tempi e modi della procedura. “La società si impegna a vendere scorte di materiale e prodotto finito, attrezzature e impianti per destinare il ricavato alle retribuzioni dovute ai dipendenti – dicono Cristian Verdi, di Femca Cisl , e Pietro Allieri, di Filctem Cgil – e a condividere con noi percorsi adeguati che possano prevedere incentivi all’esodo e tempi per la procedura di mobilità. È innegabile che la questione pesa come un macigno sulle teste di queste 40 famiglie, che di punto in bianco si trovano sulla strada, con poche alternative occupazionali a disposizione”.

 

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