Il sindaco di Monte Isola: «Alla passerella ho detto subito sì. Sulla gestione lasciato solo»

Intervistato dai "colleghi" dei Distretti dell'Attrattività, Fiorello Turla racconta il grande evento. «Su bagni e raccolta rifiuti ci è stato detto che dovevamo arrangiarci. Ecco perché ho chiesto la chiusura di notte». IL VIDEO

Un convegno in cammino. Hanno scelto il contesto unico della passerella di Christo sul lago d’Iseo (che resterà aperta fino a domenica 3 luglio), i sindaci ed i manager dei Distretti dell’Attrattività Territoriale Gate (31 comuni dell’area della Valle Sariana) e Iseolake (16 comuni della sponda bergamasca e bresciana più Monte Isola) per incontrarsi e confrontarsi su strategie di sviluppo commerciale e turistico comuni.

A fare gli onori di casa il sindaco di Monte Isola Fiorello Turla che, intervistato dai colleghi, racconta la genesi e la gestione del grande evento, ma anche le aspettative per il futuro. «Quando mi è stato presentato il progetto, il primo agosto del 2014, ci ho messo 15 minuti a decidere per il sì – ha ricordato -. Preferivo rischiare di sentirmi dare dell’idiota per non aver gestito alla perfezione l’evento piuttosto che per essermelo lasciato sfuggire».

E gli imprevisti non sono mancati, dovuti ai massicci, e inaspettati, afflussi di visitatori: «Su bagni e raccolta dei rifiuti abbiamo dovuto arrangiarci. Ecco perché ho chiesto la chiusura di notte».

I commenti sono chiusi.