Parcheggiare a Bergamo diventa un po’ più facile

Entrati in funzione 40 display installati su nove direttrici. Permettono di conoscere in tempo reale il livello di occupazione dei posteggi. Tre pannelli dedicati a Città Alta informano sul livello di occupazione delle strisce blu

Parcheggi displayDa oggi parcheggiare a Bergamo è più facile: sin dall’ingresso della città, via Autostrada – dove è stato simbolicamente inaugurato il nuovo sistema di infomobilità alla presenza del sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, di Stefano Zenoni, assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo, e del presidente e direttore generale di ATB, Alessandro Redondi e Gianni Scarfone – sarà possibile conoscere, in tempo reale, il livello di occupazione dei parcheggi in struttura più vicini e decidere dove orientarsi per lasciare la propria vettura. Meno traffico, meno smog, meno stress. Il nuovo sistema di display intelligenti – prodotti e installati da Aesys Spa, azienda bergamasca che si è aggiudicata la gara indetta da ATB Mobilità, presente per l’occasione con il direttore generale Giuseppe Biava – prevede l’indirizzamento ai principali parcheggi in struttura presenti a Bergamo per un totale di circa 4.000 posti auto.

I 40 pannelli installati sono stati collocati su 9 principali direttrici di ingresso in città: via Broseta, via G. Carducci, via San Bernardino, via Autostrada, via Don Bosco, viale Papa Giovanni XXIII, via Borgo Palazzo, via F. Corridoni, via N. Sauro. Ciascun impianto segnaletico è composto da un numero variabile tra i 3 e i 6 display (si allega schema sinottico dell’area di intervento). I pannelli, tutti retroilluminati, a LED, sono in grado di accendersi automaticamente quando la luce naturale si fa poco intensa. Come funziona? Un algoritmo calcola la disponibilità dei posti auto considerando la distanza dal pannello al parcheggio, in base al tempo di viaggio necessario a raggiungerlo e alla rotazione media registrata in diverse fasce orarie, così da disporre di informazioni affidabili e ponderate, per ridurre al minimo eventuali incoerenze tra quanto visualizzato sul pannello al momento del passaggio e la reale situazione al parcheggio.

Il sistema software centrale legge le informazioni relative allo stato di occupazione dei parcheggi, che ciascun titolare delle strutture provvede a mantenere aggiornate e immediatamente visualizzabili sulle postazioni remote in termini di numero di stalli disponibili. Con lo stesso approccio resta aggiornata anche l’APP “ATB Mobile”, già disponibile su Google Play e su Apple Store. Oltre a fornire informazioni relative allo stato di occupazione degli stalli, il sistema di controllo è in grado di rilevare e segnalare eventuali disfunzioni in modo da predisporre tempestivi interventi di manutenzione nonché acquisire dati statistici sull’utilizzo dei parcheggi stessi. L’architettura funzionale del sistema prevede un punto centrale in connessione con i singoli parcheggi attraverso un’interfaccia di sistema in grado di trasferire le informazioni relative allo stato di occupazione dei singoli stalli ai pannelli distribuiti sul territorio, su dispositivi smartphone, siti web, etc. La connessione con i parcheggi avviene via web attraverso connessioni di rete (es. Adsl o fibra) di proprietà dei gestori mentre via Gprs/Umts con le singole postazioni che ospitano i pannelli a messaggio variabile.

Ai 40 display dedicati ai parcheggi in struttura sono affiancati 3 ulteriori pannelli a messaggio variabile – dello stesso tipo di quelli da tempo attivi in città che forniscono informazioni utili alla circolazione – , collocati in via Autostrada, viale Papa Giovanni e via Don Bosco, che informano sul livello di occupazione delle strisce blu di Città Alta. Da oggi è dunque possibile conoscere il livello di occupazione dei circa 240 posti auto a pagamento bordo strada – “strisce blu” – collocati in Città Alta: un algoritmo collegato ai parcometri che regolano la sosta sulle strisce blu calcola, per differenza tra sosta pagata e sosta disponibile, la restante quota libera. L’informazione comunicata agli automobilisti attraverso i pannelli è “sosta disponibile” oppure “sosta esaurita”.

Il dato, pur approssimativo poiché deve tenere conto di una possibile evasione del pagamento della sosta, è un deterrente a salire in Città Alta con un’altissima probabilità di non trovare un posto auto disponibile quando si evidenzia “sosta esaurita”. A settembre 2015, il progetto fa un ulteriore passo in avanti verso la certezza dell’informazione. Nei 42 posti auto a strisce blu di viale delle Mura all’altezza dell’area cosiddetta “delle cento piante”, in via sperimentale, saranno installati sensori in grado di rilevare con assoluta certezza l’occupazione dei posti auto, restituendo all’automobilista un’informazione puntuale. Stefano Zenoni, assessore alla Pianificazione Territoriale e Mobilità del Comune di Bergamo: “L’installazione e l’accensione dei pannelli per l’infomobilità rappresentano un momento molto atteso per la città di Bergamo: da oggi sarà possibile non solo conoscere l’ubicazione dei principali parcheggi in struttura cittadini, ma anche la disponibilità di posti auto, con tutti i benefici che ne conseguono in termini di mobilità e di gestione del traffico cittadino. Vorrei soffermarmi sulla sperimentazione riguardante Bergamo Alta: speriamo che questo intervento rappresenti un primo passo verso un decongestionamento, soprattutto nel periodo estivo quando i chiringuiti attraggono migliaia di persone nel centro storico. Diverranno così ancor più decisivi gli interventi di potenziamento del trasporto pubblico urbano, si veda ad esempio quello della linea 3: una corretta informazione sui parcheggi potrà contribuire in modo virtuoso allo sviluppo di una mobilità più sostenibile”.

Alessandro Redondi, pesidente di ATB: “Indirizzando l’automobilista sin dall’ingresso in città, si eviteranno giri a vuoto, smog e rumore. Siamo contenti di poter offrire un servizio utile e funzionale ai nostri cittadini e anche a quanti raggiungono la nostra città da turisti. ATB Mobilità, che si è occupata della progettazione del sistema, di cui curerà anche il funzionamento, la manutenzione e l’eventuale sviluppo, anche questa volta dimostra di essere per la nostra città un punto di riferimento non solo nel sistema del trasporto collettivo di persone, ma anche nei sistemi di mobilità integrata e intelligente”.

Gianni Scarfone, direttore generale ATB: “Con questo progetto, diventa sempre più percettibile, anche da parte dei cittadini, cosa significa che ATB è anche Centrale della mobilità di Bergamo, chiamata a progettare e realizzare l’integrazione tra sistemi (già esistenti o di previsione) e tra servizi (attuali e futuri) utili alla raccolta, alla centralizzazione e alla diffusione mirata di informazioni rivolte a quanti si muovono in città, con l’obiettivo di favorire comportamenti virtuosi da parte dei cittadini, integrare i servizi di trasporto con la gestione del traffico privato e di governare i livelli di congestione da traffico limitando gli impatti ambientali. Il sistema di indirizzamento ai parcheggi inaugurato oggi è un ulteriore tassello di un progetto più ampio di “smart mobility” per migliorare e modernizzare il sistema della mobilità cittadina”.

L’investimento economico sostenuto da ATB Mobilità è di circa 200 mila euro.

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