Aree estive, i baristi studiano la controffensiva: assemblea il 13 febbraio

Nel corso dell’incontro verranno illustrate le proposte che l'associazione commercianti intende avanzare all’amministrazione comunale per contrastare la concorrenza sleale

Aree estive, i baristi studiano la controffensiva: assemblea il 13 febbraio

I baristi giocano d’anticipo e si attrezzano già ora per la concorrenza delle iniziative estive. Per confrontarsi sul tema delle concorrenza di manifestazioni e aree estive e su questioni importanti per la categoria Ascom Bergamo promuove un incontro martedì 13 febbraio alle ore 15 in via Borgo Palazzo 137 (aula corsi) aperto ai baristi di Bergamo.  Si parlerà della questione spazi estivi, un argomento caldo per il quale l’associazione commercianti intende proporre un correttivo: e cioè che l’assegnazione di tutti gli spazi messi a disposizione dal Comune per la somministrazione durante la stagione estiva venga fatta attraverso bandi che consentano a tutti gli esercenti di partecipare con la stessa premialità. Un altro argomento al centro dell’incontro sarà la concorrenza sleale, per contenere la quale Ascom intende chiedere che tutte le manifestazioni “di piazza” organizzate dal Comune su suolo pubblico che prevedano chioschi per la somministrazione, debbano essere gestite tramite bando in modo da permettere a tutti di fare una propria offerta, se interessati; e che venga anche fatto un controllo puntuale sui circoli che organizzano feste a scopo di lucro e che spesso coinvolgono clientela non associata. Soluzioni queste che dovrebbero garantire una concorrenza più equa. L’incontro sarà anche l’occasione per valutare la possibilità di partecipare ad un tavolo in Comune tramite un rappresentante nominato da Ascom per monitorare le problematiche legate ai locali serali e di studiare modalità, ad esempio feste di quartiere e di via, per sostenere tutte le attività di somministrazione che durante l’estate non riescono ad accedere agli estivi. La partecipazione è libera. Per maggiori informazioni tel. 035 4120135 Pietro Bresciani.

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