Concessionari d’auto, Marco Fassi è il nuovo presidente del Gruppo Ascom

«Da anni manca un'esposizione delle auto, partecipata da tutti i concessionari, che sarebbe interessante riproporre». Tra gli obiettivi del mandato, l'allargamento della base associativa

Marco Fassi

Marco Fassi

Cambio alla guida dei Concessionari Auto dell’Ascom di Bergamo: Marco Fassi è il nuovo presidente del Gruppo. Il titolare di Az Veicoli, concessionaria Opel, 50 anni, succede a Mirco Moioli, presidente dal 2012, e resterà in carica fino al 2021. Il consiglio direttivo vede la conferma di Mirco Moioli, presidente uscente, del Gruppo Bresciani Auto di Bergamo, di Paolo Ghinzani di Auto Ghinzani di Calusco, di Silvana Messina del Gruppo Emmeciauto di Gazzaniga e di Marcello Quadri di Quadri Automobili di Romano di Lombardia. Entrano a far parte del consiglio Maurizio Doneda di Iperauto di Bergamo, Giorgio Arrigoni di Sarco a Curno e Paolo Albergoni, prossimo ad aprire una concessionaria a San paolo d’Argon.

Dopo anni difficili, interessati anche da ristrutturazioni aziendali, le concessionarie iniziano finalmente a vedere segnali di ripresa: «Il mercato si sta finalmente muovendo – commenta il neo-presidente -. Il 2016 è stato un anno senza dubbio positivo e il 2017 sembra essere partito col piede giusto». Le criticità comunque persistono: «Le case madri chiedono obiettivi spesso impossibili, così ogni mese si chiude con trattative se non con veri e propri bracci di ferro e inevitabili autoimmatricolazioni, che vanno poi ad alimentare il mercato del chilometro zero» continua Fassi.

L’accesso al credito è sempre più un percorso ad ostacoli: «Il 10 per cento dei finanziamenti richiesti vengono bocciati e non sempre si tratta di clienti a rischio insolvenza. Per un titolare di partita Iva o per chi avvia un’attività risulta davvero difficile anche solo acquistare un veicolo commerciale». In questi anni, di contro, è cambiato – e in meglio – il lavoro in concessionaria: «C’è minore affluenza nei saloni, ma chi arriva in concessionaria è spesso pronto a concludere l’acquisto – continua Fassi -. Un tempo si facevano mille preventivi, ora sono decisamente più mirati e finalizzati alla vendita. I clienti arrivano in salone molto più informati e con idee molto chiare per l’acquisto». Per quanto riguarda il suo mandato, Marco Fassi intende intensificare il confronto con i colleghi associati: «Mai come in questi anni è importante riunirsi per affrontare problematiche comuni e mettere in campo iniziative condivise. Mi piacerebbe organizzare una manifestazione legata all’esposizione auto, come la fiera che un tempo animava tutto il Sentierone. Da anni manca un vero e proprio evento che veda la partecipazione di tutte le concessionarie”. L’interesse per le auto è sempre alto e dare vita ad un’esposizione non può che fare bene a tutto il comparto. Quanto alla categoria, l’obiettivo del neo-presidente è di allargare la base associativa per guardare al futuro con maggiore forza e coesione».

 

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