Città Alta, il Comune vuole alleggerire la pressione dei mezzi commerciali. Ecco cosa cambia

Traffico Città AltaDal momento che la costruzione del parcheggio dell’ex Faunistico richiede tempo, il Comune di Bergamo e, in particolare, l’assessore alla Mobilità, Stefano Zenoni, hanno ipotizzato dei piccoli correttivi con sguardo integrato per alleggerire la pressione delle auto da Bergamo Alta. Attualmente il transito in Città Alta è consentito ai mezzi commerciali tre le ore 7–10 ogni mattina, tra le 15 e le 16 il pomeriggio. Il Comune ha deciso di rivedere le fasce di transito con un’ evidente riduzione: la mattina non più un’unica fascia dalle 7 alle 10, ma due mini-fasce dalle 7 alle 7.45 e dalle 9 alle 9.45. Non solo. Si introduce l’obbligo di lasciare la Ztl di Bergamo Alta entro le 8 ed entro le 10. “Due le novità principali: si istituisce un momento protetto pensando soprattutto al passaggio dei bambini e delle loro famiglie negli orari di ingresso a scuola e si stabilisce l’obbligo di uscita dalla ZTL entro un’ora certa, per evitare la permanenza nelle vie e nelle piazze di Bergamo Alta di mezzi legati al carico-scarico” commenta Stefano Zenoni, assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo

A questi obblighi saranno soggetti anche i mezzi postali: attualmente Poste Italiane e i mezzi dei principali corrieri hanno usufruito di deroghe speciali per la consegna di merci in Città Alta. La scelta di far sottostare a prescrizioni e limitazioni anche queste categorie merceologiche scaturisce dai profondi cambiamenti che l’e-commerce ha generato negli ultimi anni sui consumatori italiani, tra questi anche quelli di Bergamo Alta, con il proliferare del transito di mezzi di consegna merci a qualunque ora per le vie fragili di Bergamo Alta. “Abbiamo deciso di monitorare la situazione per 6 mesi dall’applicazione dell’ordinanza – aggiunge Zenoni – in modo da capirne al meglio gli effetti. Se tutto va come deve andare, anche i furgoni che portano i prodotti freschi, come formaggi e latte ,  che ora usufruiscono di speciale deroghe per la natura delle merci che trasportano , saranno soggetti a queste prescrizioni”. Il Comune vuole mantenere un’unica deroga: solo i mezzi completamente elettrici potranno transitare in Città Alta al di fuori delle strette maglie della ZTL e degli orari di carico e scarico.

Non solo commercio: uno dei punti più sensibili da alleggerire in Città Alta è piazza Cittadella. Oltre che essere uno dei principali punti d’accesso al centro storico, la piazza è anche uno dei parcheggi più affollati di Bergamo Alta allo stato attuale, con immaginabili ripercussioni sulla bellezza fragile del contesto dello spazio rinascimentale. In questo caso l’Amministrazione ha deciso di interrompere l’abitudine degli abitanti dei Colli di Bergamo al parcheggio nella piazza. Si tratta di un costume che risale al quando i Colli erano compresi nella Circoscrizione 3, che aveva sede in Sant’Agata con un ufficio anagrafe. I residenti dei Colli avevano avuto quindi da sempre la possibilità di entrare in piazza Cittadella e parcheggiare per tre ore, soprattutto per poter usufruire dei servizi che la sede circoscrizionale offriva fino a quando è rimasta aperta. La Circoscrizione è decaduta ed è stata chiusa oltre 7 anni or sono, ma la possibilità di parcheggio in piazza è rimasta, anche dopo l’istituzione di stalli per residenti in Colle Aperto, a pochissimi metri da piazza Cittadella.

Il Comune ha quindi pensato di consentire ai residenti dei Colli la sosta nei posti gialli che sono stati riservati in Colle Aperto e su Viale delle Mura: Cittadella tornerà progressivamente a beneficio dei soli residenti di Bergamo Alta. Piazza Cittadella avrà certamente qualche beneficio da questo provvedimento, che però non sarà l’unico di questo genere: novità si attendono anche dall’interlocuzione tra Comune di Bergamo e associazioni di categoria per ridurre il numero di permessi legati a bed and breakfast e alberghi, attività che sono cresciute esponenzialmente nel centro storico e che possono vedersi riconoscere fino a 5 permessi di sosta all’interno delle Mura.  “E’ una delle lamentele più frequenti dei residenti. Lo scorso anno sono stati concessi 8.500 permessi alle attività ricettive: all’interno della Ztl di Città Alta ci sono circa 350 posti auto per i residenti, in estate si arrivava anche a 60–70 vetture di turisti posteggiate in quegli spazi. Ragioneremo con le associazioni di categoria su come procedere: al momento non è stata presa alcuna decisione”.

 

Un commento a "Città Alta, il Comune vuole alleggerire la pressione dei mezzi commerciali. Ecco cosa cambia"

  1. Cittadinolavoratore  17 febbraio 2017 alle 16:50

    Evidentemente il signor Zenoni non ha mai lavorato un giorno della sua vita (almeno come autotrasportatore), saprebbe altresì che gli orari attuali mettono già difficoltà le centinaia di azienda che riforniscono di merci città alta (mantenendola viva) e che orari come quelli da lui proposti spingerebbero tanti fornitori a farsi da parte (per convenienza o impossibilità).
    Si parla di voler spingere la mobilità commerciale elettrica senza alcuna cognizione di causa in merito; fattore economico a parte (90.000 euro per un furgone di taglia piccola) è fatto noto che i veicoli commerciali elettrici sono disponibili solo in piccole taglie che in alcun modo sono idonee a sopportare certi carichi di lavoro richiesti da talune categorie merceologiche.
    D’altronde se l’intento del comune è lasciare negozi senza merce, locali senza cibo/bibite e città alta senza turismo questo è un piano inattaccabile.

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