Luciano Patelli, presidente di Confcommercio Bergamo, ha partecipato oggi all’Assemblea Generale di Confcommercio-Imprese per l’Italia, svoltasi
all’Auditorium della Conciliazione di Roma, insieme al direttore Oscar Fusini. Un appuntamento che assume un significato particolare: gli ottanta anni di vita della Repubblica si sovrappongono agli ottanta anni di vita di Confcommercio, traguardo festeggiato lo scorso anno, che anche quest’anno ha riunito imprenditori, parti sociali e istituzioni in una giornata densa di contenuti e di visione. “L’Italia si trova in una “realtà internazionale sempre più difficile e sfidante che richiede il coraggio di compiere scelte non facili”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio inviato all’assemblea di Confcommercio, sottolineando come “il tessuto produttivo-imprenditoriale italiano è di fronte a complessità che richiedono autentico dialogo tra istituzioni e società, per promuovere un modello di sviluppo coerente con criteri di sostenibilità sociale e ambientale”. “Responsabilità particolari – secondo il capo dello Stato – interpellano le parti sociali, alle quali compete in primis, nel dialogo contrattuale, la regolazione del mercato del lavoro, per contribuire, aderendo al dettato costituzionale, all’affermazione della coesione sociale, con la eliminazione di quelle distorsioni e pratiche che si traducono in arretramenti degli standard di tutela per i lavoratori”. “L’assemblea è stata molto partecipata, fino all’esaurimento dei posti – commenta Luciano Patelli -. Ed è un segnale molto significativo di appartenenza a una grande organizzazione di rappresentanza come Confcommercio”. La relazione del presidente Carlo Sangalli ha tracciato un quadro completo dell’economia italiana e internazionale, evidenziando sfide e opportunità per il terziario. Al centro del suo intervento, la missione della Confederazione e il ruolo delle imprese: il terziario di mercato si conferma motore dell’economia italiana, con quasi 4 milioni di nuovi posti di lavoro creati dal 1995 a oggi e un contributo pari al 53% al valore aggiunto nazionale. Tra i temi cruciali emersi, la lotta al dumping contrattuale e la valorizzazione dei contratti collettivi nazionali. “È stata l’occasione per presentare i temi cruciali per lo sviluppo del settore terziario e in generale per l’economia italiana- sottolinea Patelli- . Con la presidente del Consiglio si sta condividendo un percorso volto a valorizzare non solo il salario giusto, ma soprattutto il ruolo della contrattazione collettiva nazionale e quindi il ruolo importante dei contratti leader”. Per Giorgia Meloni, intervenuta in assemblea per la prima volta da presidente del Consiglio, è stata l’occasione per ribadire la vicinanza del Governo al mondo delle imprese del commercio e dei servizi. La premier ha sottolineato come ogni serranda alzata sia “una luce, un punto di riferimento, una certezza, ma anche un segno di energia, di saper fare, presidio di sicurezza, di socialità, di comunità, qualcosa che nessuna piattaforma online potrà mai sostituire”.
Il filo conduttore dell’intera giornata è stato il concetto di Sense of Italy: quel mix di accoglienza, servizi, cultura e turismo che rende unico il modello competitivo italiano nel mondo. Un tema che Patelli ha fatto suo con convinzione: “Il Sense of Italy non è solo un elemento di ammirazione da parte del resto del mondo, è la vera chiave di sviluppo del nostro Paese — fondato sulle produzioni agroalimentari, sulla ristorazione, sulle bellezze culturali e su tutto ciò che crea appartenenza all’Italia”.
“Non tutti i problemi sono risolti, perché abbiamo ancora grandi sfide da affrontare – conclude il presidente di Confcommercio Bergamo-. Ma dobbiamo essere orgogliosi, come Confcommercio, di dare un grande contributo alla tenuta economica e sociale del nostro Paese, grazie soprattutto agli sforzi dei nostri imprenditori, agli investimenti che fanno, al loro lavoro e a quello dei loro dipendenti e collaboratori.”

