Sos Sostenibilità, con Ascom consulenza per contenere i costi, rinviare pagamenti e accedere a fondi e aiuti

Lo sportello risponde alle problematiche immediate e nel breve e medio periodo, delle imprese facendo fronte alla situazione d'emergenza e creando i presupposti per la ripartenza, con una riorganizzazione sostenibile da un punto di vista economico

Sos Sostenibilità, con Ascom consulenza per contenere i costi, rinviare pagamenti e accedere a fondi e aiuti

Oscar Fusini

Ascom Confcommercio Bergamo lancia un nuovo servizio per rispondere all’esigenza delle imprese di contenere costi fissi, rinviare pagamenti o rimodulare finanziamenti e accedere a fondi e aiuti messi a disposizione. Lo sportello “Sos Sostenibilità” fornisce agli imprenditori la possibilità di trovare in associazione un unico interlocutore di riferimento in grado di rispondere, con il supporto di varie aree di consulenza, alle diverse problematiche immediate e nel breve e medio periodo, facendo fronte alla situazione d’emergenza e creando i presupposti per la ripartenza, con una riorganizzazione sostenibile da un punto di vista economico. Attraverso l’analisi dei principali indicatori del ciclo finanziario e gestionale dell’impresa, lo Sportello svolge un’azione di verifica e di consolidamento dell’equilibrio finanziario aziendale, individuando le migliori soluzioni per ridurre o rinviare nel tempo, le rate di prestiti in corso, rivedere i contratti in essere, abbattere i costi fissi – a partire dalle utilities- e beneficiare delle risorse messe a disposizione da bandi e altre misure di sostegno alle imprese. “L’idea nasce dall’esigenza di garantire alle imprese una consulenza qualificata su più fronti, per riuscire a superare la crisi più pesante mai vissuta dalle imprese dal secondo dopoguerra e limare ogni possibile voce di spesa- spiega Oscar Fusini, direttore Ascom Confcommercio Bergamo-. Sono diverse le voci che vanno ad incidere sui costi fissi e in molti casi è possibile intervenire, apportando un buon risparmio alle imprese. Mai come oggi è indispensabile concentrarsi sui conti economici e i bilanci, dal flusso di cassa ai costi indiretti, dagli affitti al costo dei finanziamenti”. I dati dell’ultimo Osservatorio congiunturale Ascom -Format Research evidenziano la difficoltà per le imprese del terziario: “Gli imprenditori si stanno indebitando più ora che a marzo- continua Oscar Fusini-. La propensione degli imprenditori del terziario agli investimenti è crollata e il 53% di chi li aveva in programma vi ha rinunciato definitivamente. Calano i costi di istruttoria ma aumentano quelli del finanziamento e soprattutto cresce il costo dei servizi bancari. I tempi in molti casi sono troppo lunghi per le esigenze e la sopravvivenza stessa delle imprese”. Se oltre la metà delle domande di finanziamento è stata accolta, secondo la ricerca,  il 18% ha ottenuto meno di quanto richiesto e il 24,8% delle imprese è ancora in attesa di una risposta.

La Cooperativa di Garanzia Fogalco, impegnata sin dalle primissime fasi della consulenza dello Sportello Sos Sostenibilità, è a disposizione per facilitare l’accesso al credito delle imprese e migliorare le condizioni e i costi bancari, valutare l’opportunità di moratorie e sospensioni rate, oltre a fotografare la situazione finanziaria dell’impresa in base all’analisi di bilancio e a illustrare eventuali opportunità legate a bandi e contributi. 

Per dare  un taglio alle bollette e abbattere costi fissi delle imprese del terziario, dalle realtà più piccole a quelle strutturate, con la garanzia di energia verde, proveniente da fonti rinnovabili, basta un’analisi accurata e un check-up energetico, a cura, nell’ambito del progetto “Sos”, dell’Area Gestionale. La consulenza consente di valutare come e dove risparmiare sulle forniture, a partire dalle accise agevolate di cui alcune attività possono beneficiare ma che non sempre trovano corretta applicazione in fattura, con un risparmio che sfiora il 30% in bolletta. Rivedere i contratti di fornitura è un’opportunità ma anche una necessità visto l’obbligo di passaggio al libero mercato dal 1°gennaio del 2022. 

Grazie al check-up finanziario ed energetico, unito ad un’analisi su misura dell’area fiscale e una valutazione della possibile  rinegoziazione dei canoni di locazione  a cura dell’area Ata-Ascom, gli imprenditori possono avere un quadro completo e fedele della loro attività e mettere a punto opportune strategie per garantire la continuità d’impresa e creare i presupposti ideali per stare sul mercato e competere, guardando oltre la crisi e il blackout finanziario attuale. 

Per richiedere una prima consulenza e valutare le aree di intervento, gli imprenditori possono rivolgersi allo Sportello Sos Ascom Confcommercio Bergamo: sportellosos@ascombg.it 

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.