Intesa-Ubi, estensione moratoria fino a 24 mesi per le imprese del turismo

Il presidente Ascom, Giovanni Zambonelli: "Un aiuto concreto per un settore in grande difficoltà"

Intesa-Ubi, estensione moratoria fino a 24 mesi per le imprese del turismo

Giovanni Zambonelli

Ascom Confcommercio Bergamo saluta con grande favore l’estensione da parte di Intesa San Paolo della moratoria ai clienti Ubi Banca per le imprese del settore turistico, duramente colpite dall’epidemia e dal lockdown e ancora in difficoltà L’operazione assicura infatti il prolungamento fino a 24 mesi della moratoria per le imprese del turismo che ne facciano richiesta entro il 30 settembre. L’estensione prevede il coinvolgimento di tutte le principali organizzazioni imprenditoriali del settore ricettivo, a partire da Federalberghi Confcommercio. Oltre alle 23mila imprese clienti di Intesa che hanno già aderito al rinvio dei pagamenti, la possibilità è offerta anche a circa 20 mila realtà di Ubi operanti nel settore.
“È una decisione molto importante che va in aiuto al settore più colpito dalla pandemia – commenta Giovanni Zambonelli, presidente Ascom Confcommercio Bergamo, alla guida del Gruppo Albergatori-. Il rinvio di due anni dei pagamenti rappresenta un’opportunità per il comparto, nella speranza di una ripresa futura dell’economia e di una ripartenza del turismo”. L’operazione- a Opas di fatto conclusa ma che si perfezionerà nella prossima primavera- segna la vicinanza del sistema bancario alle imprese: “Un passo importante, che ci auguriamo prosegua la tradizionale vicinanza di Ubi al territorio e alle sue imprese”. Il settore è in affanno e non intravede prospettive di miglioramento: “Confidiamo nel turismo invernale in montagna e in una ripresa nella prossima primavera in città e nell’hinterland- continua Zambonelli-. Speriamo che l’impegno di VisitBergamo nella promozione del territorio, riporti i turisti in città e provincia”.

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