Ascom taglia i costi di bollette di energia e gas. E con il Led si risparmia fino al 50 per cento

L'accordo con Power.it garantisce un risparmio medio del 7 per cento sul costo della materia prima e tempi rapidi per la gestione documentale della pratica di attivazione, voltura o subentro

Ascom taglia i costi di bollette di energia e gas. E con il Led si risparmia fino al 50 per cento

Un taglio alle bollette per limare i costi fissi delle imprese del terziario, dalle realtà più piccole a quelle strutturate, con la garanzia di energia verde, proveniente da fonti rinnovabili.
Ascom Confcommercio Bergamo ha siglato nei giorni scorsi un accordo con Power.it, realtà locale nata nel 2019, forte dell’esperienza decennale del personale nel campo dell’efficientamento energetico, che fornisce assistenza diretta sul territorio con consulente dedicato, pronto a garantire in meno di un’ora la gestione documentale della pratica di attivazione, voltura o subentro. La convenzione garantisce un risparmio medio del 7 per cento sul costo della materia prima. In un mercato come quello della fornitura di energia e gas che cambia quotidianamente, Power.it garantisce, in accordo con Ascom, la migliore soluzione in base a profilo di consumo e all’andamento delle quotazioni energetiche. Ascom Confcommercio Bergamo prosegue così con successo la consulenza personalizzata sulle esigenze di ogni impresa per ottimizzare le risorse destinate alle utilities e garantire alle imprese un risparmio nella maggior parte dei casi considerevole. Da dieci anni l’Area Gestionale Ascom garantisce infatti un check-up energetico gratuito alle imprese per valutare come e dove risparmiare sulle forniture.
Per avere una valutazione dei costi basta rivolgersi all’Area Gestionale Ascom nella sede cittadina presentando (o inviando via e-mail) una bolletta dell’energia elettrica e del gas. Nessuna visita o telefonata in azienda da parte di venditori talvolta invadenti, tanto che il partner selezionato da Ascom non si avvale per scelta dell’utilizzo di call-center, ma solo in base ai costi effettivi si individuerà se il contratto in essere è già valido o se ci sono margini di miglioramento. Che si cambi o meno contratto il risultato garantito è che le aziende associate risparmiano (in alcuni casi, anche parecchio) sulle forniture. “Si parte sempre dai numeri, da un’analisi accurata delle bollette: se il nostro socio dispone già di un contratto vantaggioso, non c’è motivo di cambiare, ma se c’è la possibilità di risparmiare lo invitiamo ad operare di conseguenza- spiega Andrea Comotti, responsabile dell’Area Gestionale Ascom-. E la consulenza prosegue nel tempo, attraverso un accurato monitoraggio dei costi, data la velocità con cui variano”. La consulenza ha permesso finora a molte imprese di andare ad incidere sui costi fissi: “In questi anni abbiamo assistito soprattutto le imprese più strutturate, dagli alberghi alle grandi aziende di servizi, più sensibili a rivedere i costi- continua Comotti-. Ma i benefici sono evidenti per tutte le imprese”. In questi anni rivedere il contratto di fornitura interesserà tutti, anche i privati, con l’obbligo di passaggio al libero mercato, slittato dal 1°luglio di quest’anno al 1°gennaio del 2022. “Ad oggi, in base ai più recenti dati Arera, il 53% degli utenti domestici e il 43% degli utenti non domestici non sono ancora passati al libero mercato- precisa Comotti-. Il nuovo obbligo porta con sé l’occasione di rivedere i costi”. Non manca l’invito a prestare attenzione a tutte le voci di spesa in bolletta, a partire dalle accise: “Numerose attività beneficiano delle accise agevolate, ma molte non trovano la corretta applicazione in fattura. In questi casi il risparmio in bolletta sfiora anche il 30 per cento” avvisa Comotti.
Per avere un’analisi dei costi energetici, è a disposizione l’Area Gestionale Ascom, in Via Borgo Palazzo 137. tel 035.4120325 mail energia@ascombg.it

Lo studio illuminotecnico e lampade a Led consentono di dimezzare i costi

L’illuminazione è uno dei fattori meno considerati, ma è fra i più impattanti nel definire l’esperienza di consumo. Con l’obiettivo di migliorare l’esperienza d’acquisto nei negozi e nei locali, andando anche a dimezzare i costi in bolletta, Ascom Confcommercio Bergamo studia l’illuminazione di ogni attività. Grazie alla tecnologia a led si incide sulla spesa elettrica, oltre che sulle emissioni, dato che si stima che con la sostituzione di una sola lampada si salvino sette alberi. Gli studi illuminotecnici permettono di costruire un appeal del prodotto, o di un ambiente, attraverso l’utilizzo specifico della luce abbinato al suo contesto, dalla vetrina al bancone alla sala ristorante. Il servizio Ascom permette di avere un sopralluogo del tutto gratuito in azienda da parte di un tecnico specializzato che analizzerà il numero e la potenza delle lampade, i consumi e le necessità di illuminazione degli ambienti e dei prodotti. Raccolta tutta la documentazione verrà costruito uno studio personalizzato, con in evidenza anche il risparmio sulla bolletta della luce – che può raggiungere anche il 70 per cento – e il tempo in cui si ripaga l’investimento. Per le imprese c’è anche il noleggio operativo che permette di avere le nuove illuminazioni pagando un canone mensile per 36 o 48 mesi e, dopo questo termine, di riscattare con una cifra minima le lampade.

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