Contributi a fondo perduto per le micro e piccole imprese manifatturiere, edili e artigiane

Contributi a fondo perduto per le micro e piccole imprese manifatturiere, edili e artigiane

Regione Lombardia ha approvato il rifinanziamento del Bando FABER che finanzia con contributi a fondo perduto i progetti di investimento finalizzati a ottimizzare e innovare i processi produttivi delle micro e piccole imprese del settore manifatturiero, edilizio e dell’artigianato. Il contributo a fondo perduto è pari al 40% delle spese ammissibili, e nella misura massima concedibile di 30.000,00 euro.
Possono fare richiesta le micro
e piccole imprese attive da almeno 24 mesi del settore manifatturiero (codice ATECO C), edile (codice ATECO F) e dell’artigianato (iscritte alla Sezione speciale del Registro delle Imprese della CCIAA) che hanno almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia. L’investimento deve essere almeno di 15.000 euro.
Le domande potranno essere presentate dal 10 luglio 2019 e saranno valutate in ordine cronologico di presentazione. Verranno finanziate le proposte che conseguiranno almeno 40 punti su 100.

Interventi ammissibili:

Ripristino delle condizioni ottimali di produzione mediante interventi di ammodernamento macchinari, impianti e attrezzature;

• Massimizzazione dell’efficienza nell’utilizzo di fattori produttivi, quali l’energia e l’acqua mediante, ad esempio interventi di riduzione del consumo di materie prime e altre risorse, comprese quelle energetiche; interventi di riduzione dell’impiego di sostanze pericolose; interventi di riduzione di rifiuti; interventi di riduzione delle emissioni inquinanti;

• Ottimizzazione della produzione e gestione dei rifiuti favorendo la chiusura del ciclo dei materiali mediante, ad esempio, interventi di riduzione al minimo della produzione di scarti di lavorazione; interventi per la gestione degli scarti del processo produttivo come sottoprodotti; interventi per il reimpiego di alcune componenti o dell’intero prodotto, giunto alla fine di un ciclo di vita, a seguito di processi di manutenzione.

Spese ammissibili:

a. Macchinari e impianti di produzione nuovi e attrezzature nuove;

b. Macchine operatrici (definite dall’articolo 58 del nuovo Codice della strada);

c. Hardware, software e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a;

d. Operare murarie connesse all’installazione dei beni materiali di cui alla lettera a) nel massimo del 50% delle spese ammissibili di cui alla lettera a).

Le spese dovranno essere sostenute (fatturate e quietanzate) a partire dal 4 gennaio 2019 e rendicontate entro il 18 dicembre 2019.

Per avere informazioni e assistenza nella presentazione delle domande contattare Matteo Milesi – Sportello del Credito Fogalco al numero 035.41.20.210 – mail matteo.milesi@fogalco.it

 

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