Con “L’armadio dei pigiami” tutto il necessario per i ricoverati indigenti

Grazie al contributo di ANDI Bergamo, dell’AUSER di Treviglio e di COOP Lombardia arrivano i primi kit monouso. Domani e sabato raccolta indumenti alla COOP di Treviglio 

Con “L’armadio dei pigiami” tutto il necessario per i ricoverati indigenti

La solidarietà bussa alla porta dell’Ospedale di Treviglio-Caravaggio . Debutta “L’Armadio dei pigiami”, il progetto che attraverso donazioni, fornisce ai pazienti ricoverati indigenti una scorta di kit monouso di oggetti di prima necessità con spazzolino, dentifricio, asciugamani, biancheria intima, t-shirt, calze, ciabatte, pigiama/tuta ecc).
L’idea era nata alcuni mesi fa da alcuni operatori dell’Ospedale ed è stata accolta con favore dalla Consulta del Volontariato. La prima adesione ufficiale è arrivata dall’ANDI-Associazione Nazionale Dentisti Italiani Sezione di Bergamo, attraverso il suo presidente, Luigi Girardi che ha donato all’ASST – in collaborazione con la Fondazione ANDI Onlus   50 kit monouso (spazzolini e dentifrici) per l’igiene orale dei degenti più disagiati. Tra i benefattori anche anche il CIF, Comitato Italiano Femminile che ha donato alcuni capi di abbigliamento, e l’AUSER di Treviglio che ha  fornito pantofole monouso, spazzolini da denti e capi di biancheria intima e ha coinvolto nell’iniziativa il Comitato soci Coop Lombardia – zona di Treviglio: insieme, domani, mercoledì 16 gennaio e sabato 19 allestiranno un banchetto di raccolta indumenti e prodotti utili all’Armadio dei pigiami. 
L’appello dell’ASST al territorio è giunto ad ANDI grazie all’intervento di Elio Comelli, presidente dell’Associazione Genitori e membro della Consulta del Volontariato 
L’Auser ha a sua volta coinvolto in questa iniziativa il Comitato soci Coop Lombardia – zona di Treviglio: insieme, domani, Mercoledì 16 e Sabato 19 gennaio allestiranno un banchetto di raccolta indumenti e prodotti utili all’Armadio dei pigiami. Infine ha aderito anche il CIF, Comitato Italiano Femminile, donando alcuni capi di abbigliamento, utili per creare i kit necessari. 
“Siamo molto felici che la Consulta abbia preso a cuore questa iniziativa dell’Ospedale – dichiara Barbara Mangiacavalli, direttore Socio Sanitario dell’ASST Bergamo Ovest -, perché oltre ad essere utile, aiuta a infondere un senso di comunità tra le persone. L’Armadio dei Pigiami è un modo per essere vicino a chi è doppiamente meno fortunato: indigente e ricoverato. Come ASST ci prenderemo cura di lui per il lato sanitario, l’Armadio lo supporterà nel condurre una vita ospedaliera dignitosa. Speriamo che questo sia solo l’inizio e che altre donazioni ci aiutino a poter rispondere alle fragilità dei nostri cittadini”.

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