Staffetta per l’igiene delle mani, Bergamo a caccia del record

Domenica primo ottobre l'iniziativa per sensibilizzare sulla corretta pulizia per la prevenzione le infezioni in ambiente sanitario, che fanno più vittime della strada

staffetta igiene maniDopo l’abbraccio delle mura e la cordata della Presolana, Bergamo vuole battere un altro record: quello della più lunga staffetta per l’igiene delle mani, un’iniziativa che aderisce alla campagna promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di questo tema nella prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza sanitaria.

L’appuntamento è domenica primo ottobre al BergamoScienceCenter in viale Papa Giovanni XXIII o all’Infopoint di Bergamo Scienza in piazza della Libertà dalle 10 alle 18. Tutti sono chiamati a partecipare: dipendenti dell’Asst Papa Giovanni XXIII e delle strutture sanitarie pubbliche e private di Bergamo, studenti delle professioni sanitarie e di medicina, delle scuole secondarie di primo e secondo, cittadini.

Dai punti di ritrovo i partecipanti, dopo aver ritirato il kit evento, si disporranno in fila fino a raggiungere il punto di igienizzazione in Largo Gavazzeni di fronte al Teatro Donizetti. Qui riceveranno, come testimone da un altro partecipante, il dispenser con la soluzione alcolica per eseguire i 6 movimenti corretti di igienizzazione delle mani.

Il record da battere, realizzato dall’Università di Manipal in India il 16 ottobre 2016, è di 3.422 operatori sanitari.

L’iniziativa vuole ricordare che le Ios — Infezioni delle Organizzazioni Sanitarie — fanno più vittime della strada (nel 2014 in Europa ci sono stati 29.000 decessi per Ios rispetto ai 26.000 per incidenti stradali). Oltre il 25% delle Ios è causato da batteri MDR, cioè Batteri Multi-Resistenti agli antibiotici, un problema emergente e sempre più preoccupante.

La corretta igiene delle mani, con lo strofinamento alcolico nei giusti momenti e con gli adeguati movimenti, è in grado di ridurre le Ios anche del 50%. È perciò necessario diffondere un cambiamento culturale e promuovere la lotta alle infezioni correlate all’assistenza sanitaria. Oltre alla staffetta, BergamoScienza organizza la conferenza “Se lavarsi le mani può salvare una vita” con Didier Pittet, esperto di malattie infettive e promotore della Campagna Mondiale per l’Igiene delle Mani. L’incontro è in programma sabato 7 ottobre alle ore 17 a Teatro Donizetti.

come lavarsi correttamente le mani - guida illustrata

 

 

 

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