Anche le vetrine danno “Fiato ai Libri”

La nuova edizione del Festival della lettura promosso dai sistemi bibliotecari di Seriate e Treviglio si accompagna ad un concorso nei negozi, chiamati a realizzare allestimenti a tema. Ecco come partecipare

fiato ai libri 2016“Fiato ai libri” va in vetrina. Per la XII edizione del festival di letture (www.fiatoailibri.altervista.org), promosso e sostenuto dalle biblioteche del Sistema bibliotecario di Seriate e dal sistema di Treviglio, in programma dal 7 settembre al 21 ottobre, arriva una novità: il contest fotografico “Libri in vetrina”. A ogni commerciante, cui è stata spedita una lettera di presentazione dell’iniziativa, è chiesto di dare libero sfogo alla fantasia e di allestire le vetrine del proprio negozio sul tema del libro e della lettura, inviando poi gli scatti alla giuria del concorso.

«Chiediamo ai negozi di collaborare per la tappa di Seriate di Fiato ai libri – spiega l’Assessore alla Cultura Ester Pedrini -. L’idea è promuovere la lettura coinvolgendo sempre di più, e al meglio, i cittadini dei paesi che lo ospitano. Per questa edizione, con Giorgio Personelli, anima e direttore artistico del festival, abbiamo pensato al contest fotografico “Libri in vetrina”. L’obiettivo è metterle in risalto dedicandole al libro, alla lettura e ai lettori. L’iniziativa non costa nulla. Per i negozianti sarà una piccola occasione di pubblicità gratuita sulla pagina Facebook del Comune e di Fiato ai libri oltre nel sito della manifestazione, per noi di Fiato ai libri sarà invece un prezioso aiuto promozionale. Speriamo che l’idea sia accolta dai commercianti seriatesi per trasmettere una volta di più il messaggio che i libri e la lettura sono per tutti».

A chi aderirà all’iniziativa, inviando la propria disponibilità entro il 27 luglio, sarà consegnato il calendario delle letture e una vetrofania.

Il contest fotografico “Libri in vetrina”

L’adesione al contest fotografico, estesa a tutti i commercianti dei paesi aderenti al festival, va comunicata entro il 27 luglio a fiatoailibri.vetrine@gmail.com con oggetto “Libri in Vetrina” indicando il nome del negozio, la categoria merceologica, l’indirizzo e un indirizzo mail di riferimento.

Chi parteciperà riceverà un adesivo da affiggere in vetrina per tutta la durata del festival. Ai negozi aderenti si chiede di predisporre la vetrina almeno 10 giorni prima che la tappa di Fiato ai libri arrivi nel proprio Comune. Bisogna fotografare la propria vetrina e spedire massimo tre fotografie sempre all’indirizzo fiatoailibri.vetrine@gmail.com. I commercianti che possiedono una pagina Facebook dovranno mettere “mi piace” sulla pagina di Fiato ai libri e pubblicare la foto taggando la pagina Fiato ai libri. Se invece non si ha una pagina Facebook la vetrina verrà vista da tutti gli iscritti alla pagina Facebook del Comune, dagli iscritti alla pagina Facebook di Fiato ai libri e dagli utenti del sito comunale. Alla fine di ottobre/prima metà di novembre sarà proclamata la vetrina più votata (cioè con più “like”) con la pubblicazione della foto vincitrice.

Il Festival “Fiato ai Libri”

Il Festival “Fiato ai Libri” è itinerante. Si svolge in 24 paesi, essenzialmente della zona ad est della provincia di Bergamo (da Seriate a Lovere, con un paio di appuntamenti nella Bassa) ed esiste da dodici anni. Partito in sordina nel 2005 (nei primi due anni alcune date sono saltate perché non c’era neanche uno spettatore), negli ultimi anni si è molto affermato e nell’edizione scorsa è stata registrata una media di circa 250 presenze a sera. È di fatto uno tra gli appuntamenti culturali più importanti della provincia di Bergamo. Si inserisce nel filone della promozione alla lettura e intende raggiungere un pubblico il più ampio possibile, con proposte di qualità e non “di cassetta”, con scelte coraggiose di testi poco commerciali, sconosciuti perché di piccoli editori o classici rispolverati.

Tra i “lettori” che in questi dodici anni si ha avuto modo di conoscere: Umberto Orsini, Lella Costa, Eugenio Allegri, Marco Baliani, Maddalena Crippa, Lucilla Giagnoni, Laura Curino, Maria Paiato, Arianna Scommegna, tutti gli artisti della compagnia Atir, Dionisi, Michela Cescon, ecc. Scelti perché interpretano al meglio la vocazione “narrativa” del Festival.

I commenti sono chiusi.