Fruttivendoli, Bresciani lancia la sfida “green”

Valorizzare la sostenibilità dei negozi di ortofrutta è un obiettivo del presidente, confermato, del Gruppo Ascom. «Da sempre operiamo secondo buone pratiche, è giusto farlo sapere ora che l'attenzione su questi temi è forte»

dettaglianti ortofrutticoli - consiglio direttivo 2017

Da sinistra, in piedi: Ezio Sangalli e il segretario del Gruppo Pietro Bresciani. Seduti: Roberto Busca, Egidia Rosbuco e Livio Bresciani

Livio Bresciani, titolare del negozio di ortofrutta in via Masone a Bergamo, è stato confermato presidente del gruppo Dettaglianti ortofrutticoli dell’Ascom. Lo ha stabilito l’assemblea per il rinnovo delle cariche per il prossimo quinquennio, tenuta ieri nella sede dell’Associazione. Vicepresidente è stato nominato Roberto Busca del negozio De Lorenzi & c di Bergamo, già componente del Direttivo nello scorso mandato. Confermati anche gli altri consiglieri: Ezio Sangalli (Caravaggio), Egidia Rosbuco (Osio Sotto) e Agostino Fusini (Bergamo). Segretario del Gruppo è Pietro Bresciani.

Classe 1950, Bresciani guida il gruppo dalla metà degli anni 80 e dal 2006 è presidente nazionale dei dettaglianti ortofrutticoli Fida Confcommercio; fa inoltre parte del Consiglio direttivo di Ascom e di Masec, la Mutua assistenza sanitaria dell’Associazione.

«Dopo un momento difficile e di forte selezione, oggi i negozi di ortofrutta vogliono stare sul mercato da protagonisti – afferma il presidente -. Gli anni della crisi hanno portato gli operatori a dare tutto, mettendo in campo qualità, servizio, disponibilità, competenza e professionalità. Come associazione abbiamo sempre sottolineato questi valori e stimolato con iniziative di formazione e con proposte lo sviluppo in questa direzione. Ora un versante che può dare un ulteriore valore aggiunto è la promozione dell’anima “green” delle nostre botteghe. Da sempre trattiamo i prodotti della natura e operiamo secondo buone pratiche, dalla ricerca della stagionalità, delle produzioni locali e di qualità fino alla gestione degli scarti. Sono tutte attività che fanno parte del nostro lavoro, del nostro Dna, ma che magari non sono così evidenti e che vorremmo perciò sottolineare, visto che oggi l’attenzione è particolarmente rivolta alle tematiche della sostenibilità dei consumi e all’economia circolare, quella cioè che punta sulla rigenerazione delle materie».

I negozi di frutta e verdura in provincia di Bergamo sono 258 (dato al quarto trimestre 2016), in aumento di 6 unità rispetto al 2015 (+2,38%), in città si registrano 36 fruttivendoli, uno in più rispetto al 2015.

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