Sigarette, alcol e gioco: tutte le novità della “stretta” per gli esercenti

Sigarette, alcol e gioco: tutte le novità 
della “stretta” per gli esercenti

 
Dopo la stretta sulla vendita di alcol – vietata ai minori di 18 anni –, sono entrati in vigore il primo gennaio anche il divieto di vendita ai minorenni di tabacco e le norme sulla pubblicità e l’informazione in tema di giochi previsti dal “Decreto Balduzzi” (D.L. 13 settembre 2012, n. 158, convertito con modificazione dalla Legge 8 novembre 2012, n. 189) per contrastare fenomeni di abuso e patologie. Per titolari di bar, sale giochi e locali autorizzati all’offerta del gioco pubblico, sono così scattati alcuni nuovi obblighi: quello di apporre sugli apparecchi formule che avvertono sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincite in denaro e che illustrano le probabilità di vincita del gioco e quello di esporre, all’ingresso e all’interno dei locali, materiale informativo predisposto dalle aziende sanitarie locali, che evidenzi i rischi correlati al gioco e segnali la presenza sul territorio dei servizi di assistenza pubblici e del privato sociale dedicati alla cura e al reinserimento sociale delle persone con patologie correlate alla G.A.P. (Gioco d’azzardo patologico).
Nella pratica, come spiega l’Ascom, si tratta, quindi, di applicare sulle slot machine un cartello di avvertimento sul rischio di dipendenza dai giochi con vincite in denaro, nonché le relative probabilità di vincita e di esporre le stesse in forma di targa informativa nelle aree o nelle sale in cui sono installati i videoterminali. Questo tipo di materiale deve essere richiesto ai gestori degli apparecchi ed è compito degli esercenti verificarne la manutenzione. L’Associazione ricorda inoltre l’esposizione dell’avviso di divieto d’accesso ai minori da applicare all’ingresso delle sale scommesse, sale bingo e sale giochi e nelle sale dedicate esclusivamente agli apparecchi.
Sul portale dell’Asl di Bergamo, nella sezione riservata al Dipartimento delle Dipendenze (www.asl.bergamo.it/dipartimentodipendenze), è disponibile invece il materiale informativo di competenza valido per la nostra provincia. L’Asl ha comunicato che sarà ulteriormente implementato, l’invito dell’Ascom è quindi di controllare periodicamente il link.
In caso di violazione dell’obbligo di esposizione sono previste sanzioni pesantissime, fino a 50.000 euro a carico del titolare dell’esercizio.

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