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Cento anni di impresa a Bergamo. Questa è la sintesi de La Rassegna nel suo
primo secolo di vita. Il nostro giornale è il mezzo che, per tradizione, ha
informato e ha dato voce agli imprenditori bergamaschi, ne ha sintetizzato
il punto di vista e ha fatto opinione tra commercianti, industriali e
artigiani. E in cento anni ha sintetizzato la storia dell’imprenditorialità
bergamasca, raccontando la nascita dell’industria, passando attraverso le
trasformazione del commercio, fino a testimoniare l’imprenditorialità
dell’artigianato, per arrivare oggi a raccontare la terziarizzazione del
sistema economico e la sua evoluzione. Di questo ne siamo fieri.
Secondo una rapida stima, sono state scritte non meno di 50mila pagine che,
avendo la fortuna e il tempo di poter leggere, potrebbero contribuire non
poco a ricostruire la storia economica della nostra provincia. In cento anni
sono state raccontate infinite storie, le storie di chi ha dedicato la
propria vita all’impresa. Lavoro, sacrifici e ancora lavoro, fatto di
pensieri, di sogni, di idee, di gratificazioni e di tanta, tanta costanza.
Oggi nelle nostre aziende si parla di innovazione, creatività, marketing,
strategia d’impresa. Ieri si parlava di fiutare un nuovo affare, investire
per attrezzarsi o ammodernare per poi dedicarsi completamente a far crescere
la propria attività economica. Concetti uguali, ma espressi in modi diversi.
La Rassegna ha raccontato tante di queste storie e ha dato spazio a tanti
piccoli imprenditori, di cui ha raccolto l’umore e ha sintetizzato il
pensiero e il punto di vista. La nostra provincia, la cui economia è basata
sulla piccola e media impresa, ha trovato nel nostro giornale l’elemento che
non solo ne ha apprezzato e valorizzato la laboriosità, ma ne ha descritto
la crescita, ne ha rappresentato i valori. Storie anche di successi
imprenditoriali, di aziende nate dal nulla e cresciute fino ad imporsi ai
massimi livelli e a livello mondiale. La Rassegna ha spesso voluto
rappresentare la vetrina di questa eccellenza, perché il successo
imprenditoriale non è solo uno status symbol o ricchezza ostentata, ma la
direzione alla quale tutti i piccoli imprenditori devono tendere per
crescere, migliorare e perfezionarsi. È questa la chiave di lettura con la
quale, senza retorica, è stato concesso spazio a chi più di altri ha
trasformato una buona idea in elemento di successo.
Nel corso degli anni, il “modo” di fare impresa è evoluto, ha subito delle
profonde trasformazioni, affermando di volta in volta alcuni particolari,
che potevano essere la qualità del prodotto, l’immagine e la marca, la
valorizzazione delle risorse umane e l’attenzione per il cliente, la
sicurezza e la salubrità degli alimenti, la formazione. Passaggi epocali e
cambiamenti di mentalità che il nostro giornale, nel suo piccolo, ha cercato
di anticipare, spiegare, applicare alle realtà delle piccole imprese
bergamasche.
Cento anni di imprese, ma anche cento anni di storia del territorio,
ripercorso attraverso le vicende di chi nel territorio ha vissuto e lavorato
fino a raggiungere gli angoli più remoti della provincia.
Ma anche cento anni di storia dell’associazionismo bergamasco. La Rassegna
è da oltre mezzo secolo la “voce” delle Associazioni, l’opinione per chi è
lavoratore autonomo, l’informatore che entra nei negozi, negli uffici, nelle
aziende, nei laboratori di chi fa e costruisce impresa. Da mezzo secolo il
giornale rappresenta un formidabile strumento di informazione sulle novità
politiche, legislative e tecniche che accompagnano la vita delle imprese. E
in particolare in questi ultimi decenni la Rassegna ha percorso la stessa
evoluzione compiuta dalle organizzazioni datoriali bergamasche, che da
sindacato dei lavoratori autonomi si sono evolute in centri servizi e di
promozione degli interessi delle imprenditori. È
su “La Rassegna” che i commercianti, gli industriali e gli artigiani
bergamaschi trovano tutte le indicazione e le novità che nascono all’interno
delle loro Associazioni, è come un piccolo “Sole24 ore” di casa nostra. Se
la storia, almeno quella più recente, è costruita dai giornali più che dai
documenti storici a buon diritto possiamo dire che la nostra Rassegna ci
consente di seguire il percorso di sviluppo dell’associazionismo a Bergamo,
come fenomeno culturale di aggregazione di piccoli imprenditori della
provincia più che come ragione di opportunità. Molto è stato fatto in questi
cent’anni, ma molto è ancora da fare. Buon compleanno Rassegna! |