Negozi più digitali con i bandi di Regione e Camera di Commercio

Il 10 settembre si apre il bando «StorEvolution» e dalla Camera di commercio 300 mila euro in forma di voucher

Negozi più digitali con i bandi di Regione e Camera di Commercio

Le attività commerciali che vogliono innovarsi o hanno già in programma di investire nella digitalizzazione del proprio negozio possono oggi contare su un aiuto prezioso. Per le attività di vicinato con codice Ateco G47 che si innovano, Regione Lombardia mette a disposizione contributi a fondo perduto fino a 20mila euro. Per accedere basta essere una micro, piccola o media impresa commerciale e avere almeno un punto vendita in Lombardia. Il bando regionale si chiama “StorEvolution”, stanzia 9,5 milioni di euro e ha lo scopo di affrontare i cambiamenti legati alla rivoluzione digitale che ha cambiato le abitudini e i comportamenti di acquisto dei consumatori e di consentire un riposizionamento strutturale del modo di fare negozio. Le domande potranno essere approvate dalle ore 12 del 10 settembre fino al prossimo 10 settembre. Le domande potranno essere presentate, a partire da questa data sino alle 12 dell’8 ottobre 2018, esclusivamente in forma telematica.

Gli imprenditori potranno avere un contributo a fondo perduto nel limite del 50% delle spese ammesse (investimento minimo è di10mila euro) e sino al 60% in caso di progetti in rete di almeno sei esercizi commerciali (in questo caso l’investimento minimo è di 20mila euro). Potranno essere finanziati l’acquisto di: soluzioni e sistemi digitali e lo sviluppo di servizi per il cliente e di costumer experience nel punto vendita; arredi e impianti (solo nel caso di ristrutturazioni totali del punto vendita), macchinari, attrezzature, hardware e software, consulenze e servizi di formazione necessari alla realizzazione del progetto e finalizzati agli investimenti ammissibili. In altre parole, vetrine intelligenti, scaffali multimediali, specchi e camerini che permettono di provare gli abiti presenti in negozio con un click senza togliere il proprio, e ancora tablet e smartphone trasformati in casse, sensori per contare il numero dei clienti, strumentazioni vocali per reperire la merce in magazzino. L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa “a sportello” secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta fino ad esaurimento dei fondi.

E dalla Camera di Commercio arrivano i voucher digitali

Il Bando regionale non è il solo aiuto per le attività che si innovano. La Camera di Commercio di Bergamo, nell’ambito del progetto Punto Impresa Digitale, mette a disposizione un fondo di 300.000 euro per la diffusione della cultura e della pratica digitale. I contributi sono rivolti alle micro, piccole e medie imprese con sede a Bergamo e mirano ad accrescere la competitività aziendale attraverso la digitalizzazione e a sviluppare la collaborazione tra le imprese e con soggetti altamente qualificati nelle tecnologie Impresa 4.0. I contributi, sottoforma di voucher, coprono il 70% dei costi fino a un masimo di 15.000 euro. Sono ammesse al finnziamento le attività di formazione, di consulenza e gli investimenti in attrezzature tecnologiche e in programmi informatici. Ciascuna impresa può fare una sola richiesta di voucher. Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica dalle ore 10 del 9 luglio fino alle ore 12 del 15 ottobre 2018.

Ascom Bergamo è pronta ad assistere gli associati. Per ogni chiarimento o informazione e per presentare le domande si possono contattare: Giorgio Puppi – Innovazione e Digitalizzazione – 035.4120123 e Matteo Milesi – Fogalco – 035.4120210.

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