E-commerce, la Lombardia tra le regioni più attive con 3226 imprese

Per aiutare i negozi tradizionali a cogliere le opportunità del digitale, rendendo più competitivo il proprio business, Regione Lombardia ha emanato il bando StorEvolution. Secondo le previsioni per il 2018, il valore degli acquisti online toccherà quota 27 miliardi di euro (+3,6 miliardi rispetto al 2017)

E-commerce, la Lombardia tra le regioni più attive con 3226 imprese

La Lombardia, complice la buona diffusione della banda larga, è tra le regioni più attive sul fronte dell’e-commerce sia per quanto riguarda il numero di negozi online che l’uso del web da parte della popolazione per acquistare beni o servizi.  Per quanto riguarda i portali di vendita online,  in Lombardia si concentrano il maggior numero delle attività (3.226), quasi un quinto del
settore; la seguono la Campania con 2.204 negozi online e il Lazio (2.078).
“Evoluzione, innovazione e razionalizzazione sono da sempre obiettivi generali delle politiche regionali a favore del sistema distributivo lombardo, secondo un modello sostenibile ed equilibrato fra la distribuzione territoriale e la presenza di tutte le forme distributive” ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico regionale Alessandro Mattinzoli,  commentando i dati pubblicati. Queste ultime, infatti, sono valorizzate in funzione del servizio che rendono al cittadino e ai consumatori, tramite l’offerta di prodotti a prezzi commisurati alle diverse esigenze”. 
“Sicuramente il commercio elettronico è una forma distributiva che sta crescendo, ma non solo come modalità esclusiva di commercio: sempre più importante per rispondere alle esigenze dei consumatori è l’integrazione tra il canale fisico, ossia il negozio tradizionale, e quello digitale. Proprio in questo senso, per aiutare i negozi tradizionali a cogliere le opportunita’ del digitale, rendendo più competitivo il proprio business, Regione Lombardia ha emanato il bando StorEvolution. Un bando che da’ inizio allo shopping del futuro” ha concluso l’assessore.  
Complessivamente gli acquisti online degli italiani nel 2017 sono aumentati del 17 per cento rispetto al 2016 e hanno superato i 23,6 miliardi di euro. Secondo l’Osservatorio del Politecnico, nel 2018 si registreranno circa 230 milioni di spedizioni in Italia, di cui il 10-15 per cento solo a Milano. Ciò significa circa 350mila pacchi al giorno solo nel capoluogo lombardo. 
Nella primavera 2018 la categoria “giardino e arredamento esterno” ha spopolato negli acquisti di Lombardia, Piemonte e Veneto (il 230 per cento in piu’ rispetto al resto della Penisola). Lo rileva il portale eBay che, con oltre 5 milioni di acquirenti nel Paese, offre un rilevante quadro delle tendenze del mercato online. Sempre nelle tre regioni, con un’inversione tra Lombardia e Piemonte, c’e’ stato grande interesse anche per le auto con vendite di ricambi e accessori per auto e moto del 196 per cento in più rispetto alle altre regioni. Solo in Lombardia a marzo e’ stata acquistata
una confezione di olio per il motore ogni 9 minuti e un filtro dell’aria o dell’olio ogni 35 minuti. Le regioni del Nord guadagnano anche un singolare primato: quello del maggiore volume di acquisti di cover e custodie per smartphone (oltre 101mila, vale a dire un acquisto ogni 2 minuti).
In generale le elaborazioni ImpresaLavoro su dati Eurostat indicano che i beni più acquistati online dagli italiani nel 2017 sono vestiti e articoli sportivi (13%), viaggi e vacanze (12%), articoli casalinghi (12%), libri e abbonamenti a riviste (8%), attrezzatura elettronica (6%), biglietti per eventi (5%), film e musica (3%), hardware per computer o per servizi di telecomunicazione (2-3%). Secondo le previsioni per il 2018 diffuse durante il Netcomm Forum dal Politecnico di Milano, il valore degli acquisti online toccherà quota 27 miliardi di euro (+3,6 miliardi rispetto al 2017) crescendo del 15 per cento (di cui +25 per cento per i prodotti e +6 per cento per i servizi). 

 

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