Per la sicurezza sulla strada torna Safe Driver

Il progetto promosso dal tavolo provinciale per sensibilizzare i ragazzi a un consumo responsabile dell'alcol. Ascom è partner dell'iniziativa. Si può sostenere con un click fino al 30 aprile

Per la sicurezza sulla strada torna Safe Driver

C’è tempo fino a venerdì 30 aprile per supportare con un voto Safe Driver, il progetto per sensibilizzare i ragazzi a un consumo responsabile dell’alcool. Per sostenere l’iniziativa basta esprimere un semplice voto su Avida Community Fund (clicca quì), la piattaforma che permette a enti e cittadini di candidare progetti a sostegno di salute, anziani e occupazione. Le iniziative più votate verranno valutate da una giuria che selezionerà i 3 vincitori, uno per categoria, che riceveranno fino a 15mila euro da investire nel progetto.
Safe Driver prevede che di volta in volta, in occasioni sociali, un ragazzo decida di astenersi dal bere alcolici per assumersi la responsabilità di condurre a casa in sicurezza i suoi passeggeri. La campagna rientra nelle iniziative di Notti in sicurezza, il tavolo provinciale coordinato dal SerD di BG, a cui fa capo ATS Bergamo e formato da ASST PG23, Associazione genitori Atena, Polizia Stradale, CRI, Rotary Centenario, ACI Bergamo, Polizia Locale Bergamo, Rotaract Club Città Alta BG e discoteca Bolgia.
In Italia l’andamento degli incidenti stradali mortali è drammatico: nel primo semestre del 2017 il dato dei decessi causati da incidenti stradali è incrementato del 4% rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente. Nel 2016 si sono registrati per incidenti stradali circa 3mila morti, 10mila invalidi gravi, 145mila ricoveri e circa 500mila accessi al Pronto Soccorso, con costi stimati in oltre 16 miliardi di euro.

Un commento a "Per la sicurezza sulla strada torna Safe Driver"

  1. Clarice  31 marzo 2018 alle 13:22

    Buongiorno, qualcuno ultimamente ha percorso la strada Goitese che da Montichiari porta a Goito e viceversa? Direi che questo è un esempio di terzo mondo, oltre ai fenomeni climatici, qui ha contribuito molto l”ignoranza ed il menefreghismo di chi ha il compito di tenerla manotenuta. 1° Fondo stradale costruito con scorie di acciaieria, vedi quando piove quello che viene a galla sull”asfalto e si aggrappa ai telai dei ns. mezzi. 2° passaggio insistente dei cosidetti mezzi da 100 ton, visto che in zona c”e” qualche stabilimento della Signora “super eccezzionale. 3° scarsissima manutenzione che permette che piccole buche che si formano anche per le ragioni sovraesposte, si trasformino in crateri. Alla fine però mi viene un dubbio e cioè non è che questo dissesto sia il surrogato agli autovelox e che quindi obblighi comunque gli utenti della strada a mantenere una velocità media di 30 km. orari? Comunque sia Signori responsabili di questa arteria stradale importante, metteteVi una mano al cuore ed una al portafoglio e ripristinatela. Buon lavoro a tutti. http://viagraqlor.com/

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