Finale- tutto bergamasco- con il botto
per la pubblicità virale degli asteroidi

L'attore bergamasco Pietro Ghislandi protagonista del finale dello spot pubblicitario sulla colazione all'insegna della leggerezza schiacciata dai macigni dei corpi celesti

Finale- tutto bergamasco- con il botto <br> per la pubblicità virale degli asteroidi

 

riprese spot buondì

L’attore sul set durante le riprese

Finale con il botto e un protagonista bergamasco per la campagna pubblicitaria del Buondì Motta. Pietro Ghislandi interpreta un sacerdote nell’ultimo capitolo del tanto discusso spot dell’asteroide, già virale con oltre 800.000 visualizzazioni su Youtube e girato da Carlani & Dogana. “Per una scelta dell’azienda lo spot è per ora visibile solo sul web, canale che permette sia una maggiore libertà espressiva, sia una lunghezza che va oltre i limiti imposti dalla tv”, afferma l’attore. Girato in un parco milanese nei pressi del Niguarda, trasformato in cimitero, il filmato di quattro minuti mostra Ghislandi celebrare i funerali delle vittime schiacciate dal corpo celeste, colpevoli di aver detto che “non esiste una colazione in grado di coniugare leggerezza e golosità”, mamma, papà, postino, bambina e il chirurgo che tenta di salvarli, mentre sfilano le immagini delle rispettive lapidi. L’interprete, con il libro dei salmi in mano, pronuncerà la stessa frase, causando la distruzione della terra. “Se partecipi a un film d’autore non hai un successo uguale, appena pubblicato su internet, ho ricevuto centinaia di messaggi, i clic per il corto in due ore erano 80.000 – sorride -. Sono felice di essere entrato in questa storia pubblicitaria.” Ai provini, per le parti del prelato e dell’attore, erano in 300. Ghislandi ha sbaragliato la concorrenza grazie a una recitazione cinematografica, fatta di sguardi e pause dai tempi giusti, non frenetici. Il finale vede il creatore, un nerd annoiato, davanti a un vecchio pc impegnato a riprogrammare il pianeta. “Vediamo, questa volta, quanto tempo impiegano per distruggersi”, dice mentre compare la scritta: “L’umanità riprenderà il più presto possibile sopra l’immagine della brioche. “Ma non è detto che sia la conclusione – afferma Ghislandi -: la creatività degli ideatori è tale che il seguito potrà essere sulla Luna o su Marte”.

 

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.