Unesco, la candidatura delle Mura fa un ulteriore passo avanti

Mura VeneteUna notizia davvero importante per il percorso di candidatura UNESCO di Bergamo e delle Città fortificate veneziane tra il XV e il XVII secolo: è di queste ore la conferma, da parte del MiBACT, che ICOMOS – l’ente di valutazione dei progetti di candidatura – ha raccomandato agli uffici di Parigi di iscrivere la proposta transnazionale di cui Bergamo è capofila tra i siti patrimonio dell’Umanità. La valutazione da parte degli uffici è stata attenta e particolarmente approfondita: la proposta di Italia, Croazia e Montenegro (che prevedeva oltre 10 siti, sparsi su tre regioni italiane e tre nazioni) è stata in parte ridimensionata (con l’esclusione di alcuni luoghi inclusi nella candidatura), ma ha comunque passato il vaglio di Parigi e ha ora buone possibilità di entrare entro la fine del mese di giugno nella lista dei patrimoni UNESCO.

La valutazione di ICOMOS, che raccomanda l’iscrizione per i siti di Bergamo, Palmanova, Peschiera del Garda (Italia), Zara e Sebenico (Croazia), Cattaro (Montenegro), costituisce un’ulteriore importante tappa del processo di approvazione della candidatura, che verrà valutata nel corso della 41esima sessione che si terrà a Cracovia dal 2 al 12 luglio 2017. L’Italia, insieme con Croazia e Montenegro, ha presentato a gennaio 2016 all’UNESCO la proposta di candidatura de “Le opere di difesa veneziane tra il XV ed il XVII secolo” per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. La proposta ha riunito i sistemi difensivi “alla moderna” più rappresentativi della Repubblica di Venezia, dislocati nello Stato di Terra e nello Stato di Mare (Mar Adriatico).

“Un risultato di fondamentale importanza – ha commentato il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori – figlio del grande lavoro di costruzione di una candidatura così complessa e di un notevole sforzo diplomatico da parte di tutti le parti coinvolte. ICOMOS ha giudicato la proposta idonea a divenire patrimonio UNESCO, confermando il carattere transnazionale della candidatura”.

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