Un ristorante a Ibiza, la nuova vita della cantante Yu Yu

Prima il successo, con “Mon petit garçon”, poi l’anoressia e la difficile rinascita, passata anche attraverso il cibo. Oggi infatti l’artista bergamasca gestisce sull’isola un locale all’insegna dei sapori italiani

Giuditta Guizzetti, in arte Yu Yu

Giuditta Guizzetti, in arte Yu Yu

La rinascita di Yu Yu è partita dal cibo. Sì, proprio quello stesso cibo dal quale parecchi anni fa si era fatta divorare cadendo nel vortice dell’anoressia e che oggi, invece, dà linfa vitale alla sua esistenza. A Santa Eulalia del Rìo, sull’isola di Ibiza, c’è infatti un delizioso localino che offre appetitose bontà mediterranee. Si chiama Margherita, proprio come la più famosa delle pizze italiane, e a gestirlo ci sono la cantante franco-bergamasca Giuditta Guizzetti, resa celebre dall’orecchiabile motivetto “Mon petit garçon”, e il marito Piermario Martucci. Lui ai fornelli, lei in sala, in questo locale di calle San Vincente servono piatti italiani apprezzatissimi, dai taglieri di prosciutti e formaggi al girello di vitello alle due salse tonnate, dalle tagliatelle di zafferano e gamberoni agli gnocchi di cacao e patate con crema di zucchine e vongole. Richiestissime anche le insalatone, le pizze e le focacce farcite con ingredienti di qualità. Sfiziosi anche gli appetizer ispirati alla tradizione italiana: polpette di salsiccia con cuore di fontina (Aosta), pane fritto con pomodoro fresco e parmigiano (Napoli), baccalà con salsa della casa (Roma), focaccia con la crescenza (Recco), salumi e formaggi con gnocco fritto (Emilia Romagna). E con l’arrivo dell’autunno, il ristorante è solito inserire nel menù confortanti zuppe di fagioli, di ceci e funghi o di lenticchie e salsiccia.

Margherita è anche un piacevole connubio tra cibo e musica. Qui si possono infatti ascoltare concerti acustici di artisti spagnoli (ma non solo) e così, non di rado, capita che anche l’affascinante Yu Yu rispolveri il suo passato di cantante e inizi a intonare qualche motivetto per i suoi clienti. Il fugace successo discografico ottenuto nel 2002 con “Mon petit garçon” e poi ancora con “Bonjour bonjour” è ormai un ricordo lontano. In mezzo ci sono stati anni di crisi per Giuditta Guizzetti che arrivò a pesare solo 36 chili e fu ricoverata, debole e sciupata, alla Casa Francisci di Todi. Ma l’amore, la maternità e il suo nuovo lavoro oggi le hanno ridato la silhouette perduta.

ristorante-margherita-ibizaIl suo corpo, negli ultimi anni, si è nutrito con il cibo dell’anima, quello che non riempie solo lo stomaco ma che colma anche i vuoti più reconditi. «Sono scappata per disperazione: se non avessi toccato quel livello di dolore, non sarei mai fuggita», ha ammesso Yu Yu che ora è una quarantenne appagata e serena. Centomila residenti in inverno, milioni di turisti in transito d’estate, Ibiza ha subito incantato la ex pop star. Prima di aprire il ristorante Margherita, Giuditta ha trovato lavoro in uno dei concept store più rinomati dell’Isola delle Baleari. Poi è arrivato l’amore, quello di Piermario. Insieme hanno avuto una figlia, Nina. «La maternità è sempre stata il mio sogno, ma mi ero rassegnata all’idea che non avrei mai trovato il principe azzurro: tant’è che quando ho conosciuto Piermario mi ero da poco informata sul percorso da seguire per fare l’inseminazione artificiale a Barcellona», ha raccontato. Ma la vita, si sa, è imprevedibile. E così succede persino che, dopo aver trascorso anni a lottare contro una bestia nera chiamata anoressia, la ex hostess adesso si ritrova per ironia della sorte al timone di un ristorante di successo.

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